Si allungano i tempi per la nuova rotatoria

Si allungano i tempi per la nuova rotatoria

Si allungano i tempi per la costruzione della rotatoria che una volta realizzata manderà in pensione l’impianto semaforico che regola l’incrocio tra viale don Minzoni e via Fratelli Maioni. Per realizzarla e renderla accessibili anche al transito degli autobus di linea e a quelli adibiti al trasporto degli studenti nel periodo scolastico diretti o prevenienti dalla vicina stazione delle autocorriere di piazza XXV Aprile qualche mese fa erano state abbattute alcune piante che delimitano il parcheggio di piazza Salvo D’Acquisto mentre sul lato opposto erano stati recuperati altri metri grazie alla disponibilità della famiglia Vanini che aveva ceduto al Comune una parte della sua proprietà. Ma a quanto pare gli spazi sinora recuperati non sarebbero sufficienti per costruire la rotatoria. Ad ammetterlo è il vicesindaco Sergio Bossi: ?E’ stato chiesto alla Sovrintendenza regionale – dice – di poter demolire e far arretrare di alcuni metri il muro di recinzione dello storico Palazzo d’Este, di proprietà della Parrocchia di Borgomanero, sede della Scuola dell’Infanzia Maria Immacolata. L’edificio è sottoposto a tutela perchè fa parte del patrimonio storico e artistico della citta, ma non cosi per il muro di recinzione che riteniamo possa essere demolito e ricostruito con le stesse caratteristiche più all’in terno. Siamo in attesa del parere della Sovrintendenza?. Indipendentemente dalla risposta al quesito l’Ammi

Si allungano i tempi per la costruzione della rotatoria che una volta realizzata manderà in pensione l’impianto semaforico che regola l’incrocio tra viale don Minzoni e via Fratelli Maioni. Per realizzarla e renderla accessibili anche al transito degli autobus di linea e a quelli adibiti al trasporto degli studenti nel periodo scolastico diretti o prevenienti dalla vicina stazione delle autocorriere di piazza XXV Aprile qualche mese fa erano state abbattute alcune piante che delimitano il parcheggio di piazza Salvo D’Acquisto mentre sul lato opposto erano stati recuperati altri metri grazie alla disponibilità della famiglia Vanini che aveva ceduto al Comune una parte della sua proprietà. Ma a quanto pare gli spazi sinora recuperati non sarebbero sufficienti per costruire la rotatoria. Ad ammetterlo è il vicesindaco Sergio Bossi: ?E’ stato chiesto alla Sovrintendenza regionale – dice – di poter demolire e far arretrare di alcuni metri il muro di recinzione dello storico Palazzo d’Este, di proprietà della Parrocchia di Borgomanero, sede della Scuola dell’Infanzia Maria Immacolata. L’edificio è sottoposto a tutela perchè fa parte del patrimonio storico e artistico della citta, ma non cosi per il muro di recinzione che riteniamo possa essere demolito e ricostruito con le stesse caratteristiche più all’in terno. Siamo in attesa del parere della Sovrintendenza?. Indipendentemente dalla risposta al quesito l’Amministrazione comunale da tempo sta seriamente valutando l’opportunità di mantenere la “Stazione delle autocorriere” nell’attuale sede di piazza XXV Aprile. Permanenza che soprattutto durante l’anno scolastico e in modo particolare nelle giornate di pioggia provoca una situazione viaria caotica ad altissimo rischio per l’incolumità stessa dei cittadini e degli studenti.

Nella foto, di Panizza, come si presenta in questi giorni l’incrocio tra viale don Minzoni e via Fratelli Maioni. In fondo sulla sinistra “Palazzo d’Este”e sul lato opposto il muro rifatto di Villa Vanini. In primo piano lo spazio recuperato dopo l’abbattimento di alcune piante di piazza Salvo D’Acquisto.

c.p.