Sarà il Tribunale di Novara a stabilire di chi è la proprietà dell’impianto di illuminazione votiva all’interno del Cimitero di Borgomanero. Da alcuni anni tra il Comune e la società appaltatrice del servizi – anche nei cimiteri nelle frazioni di San Marco, Santa Cristina e Vergano, la “Luminafero srl” con sede a Santa Cristina e Bissone in provincia di Pavia – è aperto un contenzioso. La ditta nell’autunno del 2014 si era rivolta allo stesso Tribunale chiedendo al giudice di incaricare un tecnico “per descrivere lo stato degli impianti di
Sarà il Tribunale di Novara a stabilire di chi è la proprietà dell’impianto di illuminazione votiva all’interno del Cimitero di Borgomanero. Da alcuni anni tra il Comune e la società appaltatrice del servizi – anche nei cimiteri nelle frazioni di San Marco, Santa Cristina e Vergano, la “Luminafero srl” con sede a Santa Cristina e Bissone in provincia di Pavia – è aperto un contenzioso. La ditta nell’autunno del 2014 si era rivolta allo stesso Tribunale chiedendo al giudice di incaricare un tecnico “per descrivere lo stato degli impianti di illuminazione votiva avuti in concessione, per determinare il valore degli impianti realizzati e/o rinnovati, nonchè l’ammortamento degli impianti stessi”. Il tecnico incaricato aveva peritato il valore degli impianti secondo tre diversi criteri ma nulla, dicono in Comune, si è detto circa la titolarità degli stessi di cui “Luminafero srl” sostiene di essere proprietaria. Il Comune, che già due anni fa si era costituito in giudizio incaricando di far valere le proprie ragioni al professor Mario Eugenio Comba, avvocato del Foro di Torino, tramite lo stesso legale ha presentato ricorso al Tribunale di Novara “per chiedere al giudice attraverso un procedimento sommario di cognizione, di accertare che la proprietà degli impianti è del Comune e nel contempo promuovere un nuovo tentativo di mediazione tra le parti”. Al momento a farne le spese sono i cittadini in quanto alcune aree del Cimitero sono al buio a causa di un guasto all’impianto che nessuno, almeno sino a quando non verrà stabilita la proprietà, è in grado di aggiustare. Unica consolazione è che da quando tra Comune e “Luminafero srl” si e aperto il contenzioso nessuno ha più ricevuto i bollettini per il pagamento del servizio. Nella foto, di Panizza, l’interno della cripta nel complesso monumentale del “Calvario” dove più della metà delle lampade votive sono spente da tempo.
c. p.