In attesa di trovare sul territorio comunale una sede idonea in grado di accogliere tutti i fedeli di religione musulmana che vivono in zona, l’Associazione Culturale Islamica di Borgomanero sta celebrando in queste settimane il “Ramadan” nella palestra ex Gil di piazza Matteotti, concessa in uso per il secondo anno consecutivo all’associazione da parte del Comune. Il “Ramadan” (iniziato il 6 giugno per concludersi il 5 luglio) è il mese sacro del digiuno dedicato alla preghiera, alla meditazione e all’autodisciplina. Il digiuno è un obbligo per tutti i musulmani praticanti adulti e sono esentati i vecchi, i malati cronici, le donne che allattano o in gravidanza. Al tramonto
In attesa di trovare sul territorio comunale una sede idonea in grado di accogliere tutti i fedeli di religione musulmana che vivono in zona, l’Associazione Culturale Islamica di Borgomanero sta celebrando in queste settimane il “Ramadan” nella palestra ex Gil di piazza Matteotti, concessa in uso per il secondo anno consecutivo all’associazione da parte del Comune. Il “Ramadan” (iniziato il 6 giugno per concludersi il 5 luglio) è il mese sacro del digiuno dedicato alla preghiera, alla meditazione e all’autodisciplina. Il digiuno è un obbligo per tutti i musulmani praticanti adulti e sono esentati i vecchi, i malati cronici, le donne che allattano o in gravidanza. Al tramonto il digiuno viene interrotto con un dattero o un bicchiere d’acqua. Poi segue il pasto serale (iftar). E nella palestra ex Gil tutti i giorni i fedeli musulmani, alcune centinaia, si ritrovano per pregare sino a tarda sera. Attualmente l’Associazione islamica si riunisce in via Fermi, in frazione San Marco in locali che sono però troppo piccoli per accogliere tutti. Qualche mese fa era stata individuata, sempre dall’associazione un vecchio edificio in via Maggiate, di proprietà dell’Enel, da tempo in disuso. La comunità islamica aveva però rinunciato ad acquistare l’immobile in quanto il piano regolatore comunale non prevede la possibilità di costruire nella zona edifici di culto in quanto l’area ha una destinazione residenziale. Al termine di un incontro che si era tenuto sabato 16 aprile a Palazzo Tornielli tra gli amministratori locali, i rappresentanti dell’Associazione Islamica e i residenti di via Maggiate, il sindaco Anna Tinivella si era rivolto ai borgomaneresi affinchè comunicassero la loro disponibilità a vendere aree fabbricabili o immobili alla comunità musulmana per consentire alla stessa di realizzare la propria sede. Nella foto, di Panizza, un momento di preghiera all’interno della palestra ex Gil in occasione delle celebrazioni del “Ramadan”.
Carlo Panizza