Nel luglio di quarant’anni fa con la proiezione della riedizione del film “Per un pugno di dollari” di Sergio Leone veniva inaugurato il Cinema Teatro Nuovo di via IV Novembre. Proprietari e gestori del locale progettato dallo scomparso ingegner Franco Savoini, Lorenzo Bagnati mancato nel 2007, e la moglie Caterina Miglio che già all’epoca potevano fare affidamento sul figlio Paolo che da anni lo gestisce con la stessa amorevole cura e professionalità dei suoi genitori.Dal giorno dell’inaugurazionene è passata di acqua sotto i ponti. Il locale che originariamente aveva una sala unica capace di accogliere 727 spettatori venne successivamente ampliato: nel 1987 venne aperta la “sala2” con 260 posti a sedere e nel 1998 la “sala 3” con altri 140 posti. Da oltre mezzo secolo la famiglia Bagnati è nel campo della cinematografia,arrivando a gestire contemporaneamente sedic isale: a Trecate, Bellinzago Novarese, Oleggio e Stresa. Nel 1969 lo “sbarco” a Borgomanero per rilanciare come sala di proiezione il vecchio Teatro Sociale in corso Roma di proprietà della Società degli Operai di Mutuo Soccorso. Teatro storico per la città, ma appunto perché “storico” non più idoneo ad ospitare pubblici spettacoli. L’edificio avr
Nel luglio di quarant’anni fa con la proiezione della riedizione del film “Per un pugno di dollari” di Sergio Leone veniva inaugurato il Cinema Teatro Nuovo di via IV Novembre. Proprietari e gestori del locale progettato dallo scomparso ingegner Franco Savoini, Lorenzo Bagnati mancato nel 2007, e la moglie Caterina Miglio che già all’epoca potevano fare affidamento sul figlio Paolo che da anni lo gestisce con la stessa amorevole cura e professionalità dei suoi genitori.Dal giorno dell’inaugurazionene è passata di acqua sotto i ponti. Il locale che originariamente aveva una sala unica capace di accogliere 727 spettatori venne successivamente ampliato: nel 1987 venne aperta la “sala2” con 260 posti a sedere e nel 1998 la “sala 3” con altri 140 posti. Da oltre mezzo secolo la famiglia Bagnati è nel campo della cinematografia,arrivando a gestire contemporaneamente sedic isale: a Trecate, Bellinzago Novarese, Oleggio e Stresa. Nel 1969 lo “sbarco” a Borgomanero per rilanciare come sala di proiezione il vecchio Teatro Sociale in corso Roma di proprietà della Società degli Operai di Mutuo Soccorso. Teatro storico per la città, ma appunto perché “storico” non più idoneo ad ospitare pubblici spettacoli. L’edificio avrebbe dovuto essere completamente ristrutturato per renderlo rispondente alle nuove e più stringenti normative in materia di impiantistica e di sicurezza.«Così – ricorda Paolo Bagnati– la mia famiglia decise di costruire sempre a Borgomanero un nuovo locale che venne inaugurato nel luglio del 1976». Da cinema il “Nuovo” si è ben presto trasformato, grazie ad un ampio palcoscenico e ai camerini realizzati nel seminterrato, in una delle più quotate sale per ospitare fior di rassegne teatrali. Qui si sono esibiti i più grandi interpreti del teatro italiano:Paola Borboni, ArnoldoFoà, Ernesto Calindri, Ugo Pagliai, Paola Gassman, il premio Nobel per la letteratura Dario Fo che una sera d’inverno di tanti anni fa duettò con Giorgio Albertazzi sostituendo all’ultimo momento la moglie Franca Rame costretta a dare forfait a causa di una brutta influenza. E poi Sylva Koscina, Johnny Dorelli, Loretta Goggi e tanti, tanti altri ancora. Per festeggiare il 40° compleanno la famiglia Bagnati proporrà lunedì 25 luglio alle 21,15 tre film: nella sala 1 (ingresso a solo € 3,50) il recentissimo “The legend of Tarzan”, diretto Davi Yates e nelle sale 2 e 3 ingresso gratuito) “Mr.Cobbler e la bottega magica” diretto nel 2014 daThomas McCarthy con protagonista Adam Sandler e “Una spia e mezzo” del 2016 diretto da Rawson Marshall Thubercon conDwayne Johnson e KevinHart. Ne lla foto, Paolo Bagnati con la mamma Caterina Miglio.
c. p.