Addio allo storico barman Piero Savoini

Addio allo storico barman Piero Savoini

Se ne è andato all’età di 68anni, stroncato da una male rivelatosi purtroppo incurabile Piero Savoini (nella foto, di Panizza), storico barman borgomanerese. Era nato a Briga il 7 dicembre 1947 e non ancora sedicenne era emigrato in Svizzera dove aveva imparato l’attività di cameriere che avrebbe poi continuato a svolgere in giro per il mondo sulle più importanti navi da crociera. Rientrato in Italia, a Genova conobbe la sua futura moglie, Assunta, scomparsa qualche anno fa che sposò nel 1972. Con lei fece ritorno a Briga e per qualche tempo lavorò come idraulico assieme al fratello. Nel 1976 rilevò nella centrale piazza Martiri a Borgomanero il Bar Americano che

Se ne è andato all’età di 68anni, stroncato da una male rivelatosi purtroppo incurabile Piero Savoini (nella foto, di Panizza), storico barman borgomanerese. Era nato a Briga il 7 dicembre 1947 e non ancora sedicenne era emigrato in Svizzera dove aveva imparato l’attività di cameriere che avrebbe poi continuato a svolgere in giro per il mondo sulle più importanti navi da crociera. Rientrato in Italia, a Genova conobbe la sua futura moglie, Assunta, scomparsa qualche anno fa che sposò nel 1972. Con lei fece ritorno a Briga e per qualche tempo lavorò come idraulico assieme al fratello. Nel 1976 rilevò nella centrale piazza Martiri a Borgomanero il Bar Americano che trasformò in “American Bar” che ben presto divenne, grazie alla sua professionalità, uno dei locali più frequentati della città. Nel 1986 sulla stessa piazza aprì anche un piano bar, il “Pink Lady” che gestì sino agli inizi degli anni ’90 quando decise di trasferirsi a Suno per gestire per altri dieci anni un nuovo locale in località Baraggia. Nel 2000 ritornò a Borgomanero per prendere in gestione con la collaborazione della figlia Samantha la “Casa del Caffè” in corso Cavour 31 che avrebbe trasformato in un bar –caffetteria –torrefazione di prim’ordine. Attività che ha continuato a svolgere con entusiasmo giovanile sino a due anni fa quando l’insorgere della malattia lo aveva costretto a lasciare alla figlia la conduzione del locale. I suoi funerali, molto partecipati, si sono svolti ieri, venerdì alle 15 nella Collegiata di San Bartolomeo. Ora riposa accanto alla moglie nella tomba di famiglia nel piccolo cimitero di Briga.

Carlo Panizza