Paura per la Chiesa di San Filiberto a Pella

Paura per la Chiesa di San Filiberto a Pella

Fase di criticità per la chiesa di San Filiberto (unica in Italia ad essere dedicata al santo francese),sulle sponde del Lago d’Orta e collocata in una zona di frequente accesso anche turistico perché di fronte ad uno dei pontili di attracco, in posizione leggermente sopraelevata.«Stiamo attendendo– ci ha detto il parroco don Giuseppe Ottina- di definire il progetto di intervento perché sta cedendo la parte absidale. Una serie di crepe si sono infatti prodotte nella chiave di volta, dove è collocato il Crocifisso. La struttura – ha commentato – ci ha messo in allerta. Si è inoltre distaccata la balaustra e si stanno ‘muovendo ’ diverse crepe». In accordo con il sindaco, Bruno Nicolazzi, dunque, l’edificio, molto significativo per la comunità rivierasca (per cui era stata prevista recentemente un’apertura più estesa in considerazione anche del suo rilevo storico-artistico), è stato chiuso il 7 dicembre scorso ed è ora puntellato. Il sindaco Nicolazzi ha affermato:«La chies

Fase di criticità per la chiesa di San Filiberto (unica in Italia ad essere dedicata al santo francese),sulle sponde del Lago d’Orta e collocata in una zona di frequente accesso anche turistico perché di fronte ad uno dei pontili di attracco, in posizione leggermente sopraelevata.«Stiamo attendendo– ci ha detto il parroco don Giuseppe Ottina- di definire il progetto di intervento perché sta cedendo la parte absidale. Una serie di crepe si sono infatti prodotte nella chiave di volta, dove è collocato il Crocifisso. La struttura – ha commentato – ci ha messo in allerta. Si è inoltre distaccata la balaustra e si stanno ‘muovendo ’ diverse crepe». In accordo con il sindaco, Bruno Nicolazzi, dunque, l’edificio, molto significativo per la comunità rivierasca (per cui era stata prevista recentemente un’apertura più estesa in considerazione anche del suo rilevo storico-artistico), è stato chiuso il 7 dicembre scorso ed è ora puntellato. Il sindaco Nicolazzi ha affermato:«La chiesa si sta ‘aprendo’ dalla volta centrale. Non sappiamo se si tratti di un franamento del terreno o altro… Si presume che la parte dell’abside che è stata aggiunta nel Seicento alla chiesa originale non sia ben sostenuta dalle fondazioni che hanno tenuto sino ad ora. La fessura – ha spiegato ancora – si è aperta nell’arcata davanti all’altare, internamente, e prosegue sino a raggiungere terra. Inoltre la balaustra del lato sinistro (guardando l’altare) si è staccata dalla parete e la fessura procede lungo il muro. E’ chiaro che c’è un cedimento. Stiamo cercando ulteriori perizie tecniche perché sia la Sovrintendenza che la Curia vogliono più di un parere circa un intervento che appare serio». Visitando la chiesa, in una fase successiva, la scoperta che la situazione stava progredendo e dunque, ha continuato il primo cittadino,«la posa dei puntelli che trattengono il più possibile il lato a rischio cedimento (dall’altra parte, dove si trova la sacrestia c’è un contrafforte ed il rischio pare minore)». Considerato l’accesso dal lago al limitrofo cimitero e la situazione di messa in sicurezza, il sindaco ha precisato che il percorso ora utilizzabile dai visitatori e dai turisti èe sterno alla chiesa. La zona intorno all’edificio era stata, nel recente passato ,oggetto – ha ricordato ancora don Ottina – di regimazione delle acque, consolidamento di alcune cappelle che circondano la chiesa e di restauro conservativo dell’antico campanile. La chiesa, che si trova inlocalità Prorio, è sempre stata utilizzata (come da tradizione) per l’ultimo saluto ai defunti. Data importantissima, ci ha detto il parroco, è la festa di San Filiberto, il 20 agosto. Solenni celebrazioni si tengono abitualmente anche il 1° novembre per il ricordo dei defunti, la Domenica delle Palme e a chiusura del mese mariano, trovandosi, in questo complesso, anche una grotta dedicata alla Madonnadi Lourdes, destinataria di una grande devozione.

Maria Antonietta Trupia