BORGOMANERO – «Caravaggio è doppiamente contemporaneo: perché c’è, perché viviamo contemporaneamente alle sue opere che continuano a vivere e perché la sensibilità del nostro tempo gli ha restituito tutti i significati e l’impo
BORGOMANERO – «Caravaggio è doppiamente contemporaneo: perché c’è, perché viviamo contemporaneamente alle sue opere che continuano a vivere e perché la sensibilità del nostro tempo gli ha restituito tutti i significati e l’importanza della sua opera. Non sono stati il Settecento o l’Ottocento a capire Caravaggio, ma il nostro Novecento». Così Vittorio Sgarbi racconta la pittura di Michelangelo Merisi, il protagonista del suo spettacolo teatrale che stasera, lunedì 6 marzo, fa tappa a Borgomanero. Dal palcoscenico del Teatro Nuovo Sgarbi accompagnerà lo spettatore in un viaggio nella vita e nelle opere del Maestro del buio e della luce. Lo stile, ovviamente, sarà quello inconfondibile del critico d’arte, arricchito dalla musica di Valentino Corvino e dalle immagini del pittore curate dal visual artist Tommaso Arosio.
l.pa.