Buche pericolose sui vialetti, primi interventi di “rattoppo”

Buche pericolose sui vialetti, primi interventi di “rattoppo”

A pochi giorni di distanza dalla lettera inviata al Prefetto di Novara Paolo Francesco Castaldo con la richiestadi sollecitare Atc (Agenzia territoriale per la Casa di Novara) a sistemare i vialetti di accesso alle case popolari di via XXIV Maggio, qualcosa finalmente si è mosso. Nei giorni scorsi un’impresa, per conto di Atc ha provveduto, in attesa – si spera – di una sistemazione definitiva, a“rattoppare” con il catrame le pericolose buche che si erano formate a causa delle intemperie e dalla assoluta mancanza di manutenzione dell’area dove sino a qualche mese fa, oltre alle buche, c’erano anche tombini aperti e caditoie da

A pochi giorni di distanza dalla lettera inviata al Prefetto di Novara Paolo Francesco Castaldo con la richiestadi sollecitare Atc (Agenzia territoriale per la Casa di Novara) a sistemare i vialetti di accesso alle case popolari di via XXIV Maggio, qualcosa finalmente si è mosso. Nei giorni scorsi un’impresa, per conto di Atc ha provveduto, in attesa – si spera – di una sistemazione definitiva, a“rattoppare” con il catrame le pericolose buche che si erano formate a causa delle intemperie e dalla assoluta mancanza di manutenzione dell’area dove sino a qualche mese fa, oltre alle buche, c’erano anche tombini aperti e caditoie danneggiate dall’usura e dal transito delle auto. Costruiti negli anni ’50, i quattro imponenti fabbricati inizialmente gestiti da Ina-Case sono successivamente passati a Gescal ed infine ad Atc. Originariamente le aree pertinenziali (vialetti e aree verdi) avrebbero dovuto essere cedute al Comune ma l’atto ufficiale di cessione di fronte ad un notaio non venne mai sottoscritto. Per qualche decennio il Comune aveva garantito la manutenzione poi, quando qualcuno si accorse che la proprietà non era comunale, l’area venne abbandonata a se stessa. Il Comune, sollecitato dai residenti, aveva emesso un’ordinanza nel settembre 2015 imponendo ad Atc la sistemazione dei vialetti. Atc,a seguito anche di un’interrogazione presentata in Consiglio comunale nel settembre dello scorso anno da parte del consigliere Pd Hassan Pagano, dell’interessamento del vice sindaco Sergio Bossi e del dirigente comunale architetto Antonella Manuelli, era intervenuta limitandosi però a sistemare qualche tombino e a sostituire alcune caditoie.«L’iniziativa del Prefetto – dicono gli abitanti della zona – ha certamente contribuito a sbloccare una situazione di estremo pericolo soprattutto per le persone anziane e per i bambini. Speriamo che dopo questo intervento “tampone” altri ne seguano per riordinare un’area che per troppi anni Atc ha dimenticato». Nella foto, di Panizza, uno dei vialetti dopo l’intervento di sistemazione delle buche.

c.p.