Interscambio passeggeri, via libera al movicentro

Interscambio passeggeri, via libera al movicentro

Da stazione ferroviaria (nella foto) ad area di interscambio di passeggeri. Questo il nuovo futuro dell’area di piazzale Brodolini a Romagnano Sesia, anche se la stazione (nella speranza venga riattivata la linea Novara – Varallo Sesia) rimarrà. Il progetto del movicentro, così come è definito, prevede costi che si aggirano attorno ai 145 mila euro a base d’asta, con realizzazio

Da stazione ferroviaria (nella foto) ad area di interscambio di passeggeri. Questo il nuovo futuro dell’area di piazzale Brodolini a Romagnano Sesia, anche se la stazione (nella speranza venga riattivata la linea Novara – Varallo Sesia) rimarrà. Il progetto del movicentro, così come è definito, prevede costi che si aggirano attorno ai 145 mila euro a base d’asta, con realizzazione grazie a fondi europei. Dieci le ditte che hanno partecipato presentando un’offerta: le buste saranno aperte a breve dopodichè scatteranno i sessanta giorni di tempo per la consegna dei lavori, che dovrebbe avvenire – tempi rispettati permettendo – prima dell’estate. Il progetto, curato dall’ufficio tecnico del Comune, è stato anche al centro di un incontro avvenuto in Provincia con la Soprintendenza ai beni architettonici e le Ferrovie, ottenendo il via libera. Nei giorni scorsi si è anche fatta qualche simulazione sul posto. Il movicentro riguarderà per ora solo l’interscambio gomma su gomma, cioè tra auto e bus, anche se originariamente era previsto il movimento di passeggeri anche da e per i treni. «Noi tutti auspichiamo che i treni tornino sulle rotaie e che le linee ferroviarie sospese vengano ripristinate – dice il sindaco Cristina Baraggioni -. Nel frattempo presentiamo una soluzione che permetterà un netto miglioramento sul fronte di viabilità dell’area». L’area sorgerà alle spalle della storica cisterna, valorizzata attraverso una nascente aiuola: i bus vi accederanno attraverso una rotonda il cui imbocco è in via Mazzini e l’uscita in via XXV Luglio. Qui vi saranno parcheggi e servizi igienici. Contestualmente alla realizzazione del movicentro sarà soppressa l’attuale fermata vicino alle Poste, da tempo al centro dell’attenzione per le criticità che presenta.

Paolo Usellini