ORTA SAN GIULIO (LEGRO) Un carteggio “finito male” per un progetto, nella frazione ortese, finalizzato all’apertura di un “Ufficio stagionale sperimentale al servizio di turisti e cittadini, gestito da migranti”. Così scrive Fabrizio Morea attuale presidente del “Consorzio Pro Loco Lago d’Orta e Alto Novarese” a proposito di un’iniziativa in collaborazione con la Cooperativa “Versoprobo” che si occupa dei giovani migranti accolti in un edificio della frazione. Nella risposta del sindaco di Orta, Giorgio Angeleri, si legge che pur essendo “l’iniziativa meritevole”, al momento non c’è la disponibilità a “poter comparteciparvi ” esistendo già, come ha ricordato il primo cittadino (da noi interpellato), «un Ufficio turistico Iat a Orta» in collaborazione con Federalberghi e situato nella zona dei camper/bus. Il finanziamento di tale Ufficio deriva, almeno in parte – ci viene spiegato – dalla tassa di soggiorno versata dai turisti.
La proposta dell’allestimento del punto informativo da parte del “Consorzio Pro Loco” (indirizzata, a marzo, a “Versoprobo”) che avrebbe dovuto, ipoteticamente, avviarsi il 2 giugno prevede un avvio limitato (nei mesi di giugno e luglio) a tre giorni la settimana, «per poi aumentare a giorni alterni nei mesi di agosto e settembre» con un fine turistico-promozionale, ma anche di integrazione dei giovani di Villa S. Francesco. Sulla proposta, “Versoprobo” si era detta favorevole esprimendo la necessità di una “convenzione tra le parti che garantisca una copertura assicurativa … ed un minimo di rimborso spese”. Il Consorzio, scrivendo nuovamente al sindaco Angeleri ad aprile, e dichiarando l’interesse di “Versoprobo”, chiedeva di conoscere “l’interesse ed il gradimento dell’iniziativa, significando che per l’attuazione del progetto serviranno non meno di 5/8000 euro” (comprensivi anche di spese di allaccio ed acquisto strutture e materiali) impegnandosi, poi, a chiedere supporto finanziario anche a privati od altri Enti. Nella risposta dell’Amministrazione comunale di inizio maggio, Angeleri ha ricordato le recenti nuove indicazioni regionali che, ci ha detto, evidenziano «la tendenza ad unire la gestione di tali Uffici». Nella lettera, fa riferimento, altresì, al fatto che sono «già stabilite a bilancio le spese per l’Ufficio turistico».
Considerazioni, infine, di Morea che ha rilevato come la Giunta pur «non avendo un soldo per quanto propone Legro, trova molte migliaia di euro per eventi neppure programmati dal Comune, bensì da soggetti esterni», facendo riferimento a delibere su iniziative ormai in corso (in taluni casi) da diversi decenni e relative a rassegne ormai consolidate in ambito musicale o culturale.
Maria Antonietta Trupia
ORTA SAN GIULIO (LEGRO) Un carteggio “finito male” per un progetto, nella frazione ortese, finalizzato all’apertura di un “Ufficio stagionale sperimentale al servizio di turisti e cittadini, gestito da migranti”. Così scrive Fabrizio Morea attuale presidente del “Consorzio Pro Loco Lago d’Orta e Alto Novarese” a proposito di un’iniziativa in collaborazione con la Cooperativa “Versoprobo” che si occupa dei giovani migranti accolti in un edificio della frazione. Nella risposta del sindaco di Orta, Giorgio Angeleri, si legge che pur essendo “l’iniziativa meritevole”, al momento non c’è la disponibilità a “poter comparteciparvi ” esistendo già, come ha ricordato il primo cittadino (da noi interpellato), «un Ufficio turistico Iat a Orta» in collaborazione con Federalberghi e situato nella zona dei camper/bus. Il finanziamento di tale Ufficio deriva, almeno in parte – ci viene spiegato – dalla tassa di soggiorno versata dai turisti.
La proposta dell’allestimento del punto informativo da parte del “Consorzio Pro Loco” (indirizzata, a marzo, a “Versoprobo”) che avrebbe dovuto, ipoteticamente, avviarsi il 2 giugno prevede un avvio limitato (nei mesi di giugno e luglio) a tre giorni la settimana, «per poi aumentare a giorni alterni nei mesi di agosto e settembre» con un fine turistico-promozionale, ma anche di integrazione dei giovani di Villa S. Francesco. Sulla proposta, “Versoprobo” si era detta favorevole esprimendo la necessità di una “convenzione tra le parti che garantisca una copertura assicurativa … ed un minimo di rimborso spese”. Il Consorzio, scrivendo nuovamente al sindaco Angeleri ad aprile, e dichiarando l’interesse di “Versoprobo”, chiedeva di conoscere “l’interesse ed il gradimento dell’iniziativa, significando che per l’attuazione del progetto serviranno non meno di 5/8000 euro” (comprensivi anche di spese di allaccio ed acquisto strutture e materiali) impegnandosi, poi, a chiedere supporto finanziario anche a privati od altri Enti. Nella risposta dell’Amministrazione comunale di inizio maggio, Angeleri ha ricordato le recenti nuove indicazioni regionali che, ci ha detto, evidenziano «la tendenza ad unire la gestione di tali Uffici». Nella lettera, fa riferimento, altresì, al fatto che sono «già stabilite a bilancio le spese per l’Ufficio turistico».
Considerazioni, infine, di Morea che ha rilevato come la Giunta pur «non avendo un soldo per quanto propone Legro, trova molte migliaia di euro per eventi neppure programmati dal Comune, bensì da soggetti esterni», facendo riferimento a delibere su iniziative ormai in corso (in taluni casi) da diversi decenni e relative a rassegne ormai consolidate in ambito musicale o culturale.
Maria Antonietta Trupia