BORGOMANERO – Saranno gli studenti della Scuola media “Piero Gobetti” ad accompagnare oggi, sabato 27 maggio lungo le vie della città, chi volesse avere qualche informazione sulla storia di Borgomanero. L’iniziativa costituisce la prima tappa di un progetto sviluppato dalla scuola per la formazione di “giovani guide turistiche”. I ragazzi delle classi prime e seconde, coordinati dalle insegnanti Gabriella Maffé e Tiziana Martignago, partiranno alle 15,30 dalla sede della scuola in viale Dante. Si soffermeranno lungo le rive dell’Agogna, nel Parco della Resistenza, scenderanno lungo corso Garibaldi e parleranno della lapide che ricorda il passaggio in città dell’eroe dei due mondi, illustreranno l’ubicazione delle antiche porte di accesso alla città e infine raggiungeranno, verso le 16,30, la sede della Società degli Operai in corso Roma 136.
Nelle scorse settimane gli studenti si sono impegnati nella formazione “sul campo”, visitando i luoghi che costituiscono le tappe del tour, approfondendo le tematiche in classe, nei laboratori pomeridiani. Nella sede della Soms sono stati accompagnati dal presidente Gianni Fioramonti e dalla segretaria Stefania Mainelli. Le sale che compongono la struttura, i documenti e i cimeli storici che raccontano la storia del sodalizio più antico della città, fra quelli ancora operativi, hanno avvicinato i ragazzi a una realtà ancora attiva. Gli studenti hanno anche avuto un incontro con Mariella Zanetta, della Fondazione “Centro per lo studio e la documentazione delle Soms”, che ha spiegato ruoli e funzioni di un sodalizio mutualistico. «Gli studenti – sottolinea Gianni Fioramonti – hanno dimostrato molto interesse prendendo appunti, ma anche facendo domande pertinenti. Per noi è molto importante coinvolgere i giovani per far conoscere i principi alla base del nostro sodalizio, ma anche per garantirne una continuità». «Il percorso formativo – spiegano le insegnanti – ha rappresentato un’occasione di apprendimento che ha portato ad affrontare momenti di ricerca in classe e di confronto con le realtà cittadine, per una più consapevole conoscenza del territorio. I ragazzi sono rimasti molto colpiti dalla visita alla Soms: pur avendo visto la sede, non ne conoscevano la storia. Un’esperienza che speriamo di riproporre in futuro, rinnovando la collaborazione con la Soms e con la Fondazione che hanno dimostrato grande disponibilità».
c.p.
BORGOMANERO – Saranno gli studenti della Scuola media “Piero Gobetti” ad accompagnare oggi, sabato 27 maggio lungo le vie della città, chi volesse avere qualche informazione sulla storia di Borgomanero. L’iniziativa costituisce la prima tappa di un progetto sviluppato dalla scuola per la formazione di “giovani guide turistiche”. I ragazzi delle classi prime e seconde, coordinati dalle insegnanti Gabriella Maffé e Tiziana Martignago, partiranno alle 15,30 dalla sede della scuola in viale Dante. Si soffermeranno lungo le rive dell’Agogna, nel Parco della Resistenza, scenderanno lungo corso Garibaldi e parleranno della lapide che ricorda il passaggio in città dell’eroe dei due mondi, illustreranno l’ubicazione delle antiche porte di accesso alla città e infine raggiungeranno, verso le 16,30, la sede della Società degli Operai in corso Roma 136.
Nelle scorse settimane gli studenti si sono impegnati nella formazione “sul campo”, visitando i luoghi che costituiscono le tappe del tour, approfondendo le tematiche in classe, nei laboratori pomeridiani. Nella sede della Soms sono stati accompagnati dal presidente Gianni Fioramonti e dalla segretaria Stefania Mainelli. Le sale che compongono la struttura, i documenti e i cimeli storici che raccontano la storia del sodalizio più antico della città, fra quelli ancora operativi, hanno avvicinato i ragazzi a una realtà ancora attiva. Gli studenti hanno anche avuto un incontro con Mariella Zanetta, della Fondazione “Centro per lo studio e la documentazione delle Soms”, che ha spiegato ruoli e funzioni di un sodalizio mutualistico. «Gli studenti – sottolinea Gianni Fioramonti – hanno dimostrato molto interesse prendendo appunti, ma anche facendo domande pertinenti. Per noi è molto importante coinvolgere i giovani per far conoscere i principi alla base del nostro sodalizio, ma anche per garantirne una continuità». «Il percorso formativo – spiegano le insegnanti – ha rappresentato un’occasione di apprendimento che ha portato ad affrontare momenti di ricerca in classe e di confronto con le realtà cittadine, per una più consapevole conoscenza del territorio. I ragazzi sono rimasti molto colpiti dalla visita alla Soms: pur avendo visto la sede, non ne conoscevano la storia. Un’esperienza che speriamo di riproporre in futuro, rinnovando la collaborazione con la Soms e con la Fondazione che hanno dimostrato grande disponibilità».
c.p.