Sono già oltre 500mila le dosi di vaccino antinfluenzale somministrate in Piemonte, contro le circa 430mila registrate al 4 novembre dello scorso anno. Un dato che conferma il buon andamento della campagna vaccinale, grazie all’impegno dei professionisti sanitari e alla risposta positiva dei cittadini a un’importante iniziativa di prevenzione e tutela della salute pubblica.
Vaccinazioni antinfluenzali, già oltre 500mila somministrazioni in Piemonte
Non esiste, dunque, alcun blocco della campagna di vaccinazione antinfluenzale in Piemonte. La comunicazione inviata ieri ai medici di medicina generale e agli altri somministratori riguarda esclusivamente la temporanea indisponibilità, segnalata dalla ditta fornitrice, del vaccino standard utilizzato principalmente nella fascia d’età 18 – 49 anni e contiene indicazioni per garantire la continuità delle vaccinazioni attraverso un utilizzo appropriato delle diverse tipologie di vaccino disponibili.
In particolare, è stato chiesto ai medici di utilizzare i vaccini potenziati già disponibili, per gli assistiti dai 50 anni, riservando le dosi di vaccino standard ancora presenti negli studi ai soggetti più giovani. I vaccini potenziati sono stati messi a disposizione anche delle farmacie e sui portali regionali è già stata effettuata la sostituzione delle dosi da somministrare, da vaccino standard a potenziato, per le prenotazioni già effettuate.
A fronte delle oltre 520 mila dosi di vaccino standard acquistate, ne risultano ancora disponibili nel sistema regionale oltre 170 mila. Considerato che nella fascia tra i 18 e i 49 anni la vaccinazione è rivolta ai soggetti a rischio, queste scorte consentono di rispondere alle esigenze previste nel breve e medio periodo, mentre per gli assistiti dai 50 anni è già stato organizzato il ricorso ai vaccini potenziati la cui disponibilità è garantita.
«Appare quindi quantomeno inusuale che alcuni operatori abbiano deciso autonomamente di sospendere le vaccinazioni senza un preventivo confronto con la Regione Piemonte, che ha sempre garantito la massima disponibilità a individuare tempestivamente le soluzioni necessarie per assicurare la continuità della campagna e intervenire laddove dovessero emergere criticità», sottolinea l’Assessorato alla Sanità della Regione Piemonte.