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Arona dice “No” alla violenza sulle donne: un mese di iniziative

La forza del programma risiede soprattutto nella collaborazione tra l'Amministrazione Comunale e le realtà associative

Arona dice “No” alla violenza sulle donne: un mese di iniziative

“Non restare indifferente”: il Comune di Arona, insieme alle associazioni del territorio, promuove un ricco calendario di appuntamenti in occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Le iniziative

La violenza contro le donne non è una questione privata, ma una responsabilità collettiva. Contrastarla significa educare al rispetto, riconoscere i segnali di pericolo, abbattere il muro del silenzio e costruire ogni giorno una società nella quale nessuna donna debba sentirsi sola.
È con questo spirito che il Comune di Arona, attraverso l’Assessorato alle Pari Opportunità, guidato da Marina Grassani, promuove, in collaborazione con lo sportello di riferimento e le numerose associazioni del territorio, un articolato programma di iniziative in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.

Un intero mese dedicato alla riflessione, alla consapevolezza e alla partecipazione, attraverso il linguaggio del cinema, del teatro, dello sport, della cultura e dell’educazione. Un calendario che coinvolge cittadini, studenti, associazioni e istituzioni, con un obiettivo comune: trasformare la sensibilizzazione in un impegno concreto e quotidiano contro ogni forma di violenza e discriminazione.
Il messaggio scelto per accompagnare le iniziative è semplice, ma profondamente significativo: “NON RESTARE INDIFFERENTE”. Un invito rivolto a tutta la comunità, perché il cambiamento culturale comincia dalla capacità di riconoscere la violenza, non giustificarla e non voltarsi dall’altra parte.

Una città che fa rete per costruire una nuova cultura del rispetto

La forza del programma risiede soprattutto nella collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e le realtà associative, culturali, sportive e sociali del territorio, che hanno scelto di mettere a disposizione energie, competenze e sensibilità per affrontare un tema che riguarda tutti.
«La rete che si è creata fra l’assessorato alle Pari Opportunità e le realtà del territorio, già dallo scorso anno, si dimostra efficace nel proporre molteplici e diverse iniziative sul territorio rivolte al folto pubblico. Esprimo quindi un ringraziamento a tutte/i coloro che si impegnano nello sforzo di creare una nuova cultura di genere, improntata sul rispetto e sulle pari opportunità», dichiara Marina Grassani, Assessore alle Pari Opportunità del Comune di Arona.

Una collaborazione che si traduce in appuntamenti differenti per linguaggio e pubblico, ma uniti dalla volontà di promuovere relazioni sane, consapevolezza e pari dignità, con particolare attenzione alle giovani generazioni.
«La violenza contro le donne è una ferita che riguarda l’intera società e di fronte alla quale nessuno può permettersi di restare indifferente – dichiara il Sindaco, On. Alberto Gusmeroli.
Come Amministrazione Comunale crediamo profondamente che il cambiamento debba partire dalla cultura, dall’educazione e dal rispetto, valori che abbiamo il dovere di trasmettere soprattutto alle nuove generazioni. Il ricco calendario di iniziative promosso ad Arona dimostra quanto la nostra città sappia unirsi e fare squadra quando si tratta di affrontare temi così importanti. Ringrazio l’Assessore Marina Grassani, tutte le associazioni, i volontari e le realtà del territorio che, con sensibilità e impegno, hanno contribuito a costruire questo percorso condiviso. Il nostro obiettivo è che ogni donna possa sentirsi libera, rispettata e sicura, sapendo di vivere in una comunità che non la lascia sola. Perché il rispetto non si celebra soltanto il 25 novembre: si insegna, si pratica e si difende ogni giorno».

I simboli del rispetto e della memoria

Accanto agli incontri e agli eventi, la città ospiterà anche iniziative simboliche per mantenere viva l’attenzione sul tema della violenza di genere.

La Torre Mozza della Rocca di Arona sarà illuminata di rosso, colore universalmente associato alla lotta contro la violenza sulle donne. Una sagoma femminile sarà inoltre collocata vicino alla panchina rossa, nell’ambito della campagna di sensibilizzazione “Posto Occupato”.
All’uncinetto saranno realizzate 94 rose rosse, destinate a essere deposte sulla panchina rossa e utilizzate durante gli eventi promossi dall’associazione L.A.B.
Sul lungolago Nassiriya sarà inoltre presente uno striscione del Soroptimist Alto Novarese dedicato alla campagna internazionale Orange the World.
Segni visibili, capaci di ricordare anche al di fuori degli appuntamenti pubblici che dietro ogni episodio di violenza ci sono persone, storie e vite che meritano ascolto, protezione e rispetto.

Non restare indifferenti: un impegno che deve durare tutto l’anno

Con questo programma, il Comune di Arona intende ribadire che il 25 novembre non deve essere soltanto una ricorrenza da celebrare, ma un’occasione per rafforzare un impegno che deve proseguire ogni giorno dell’anno.
La pluralità delle iniziative e il coinvolgimento delle associazioni dimostrano quanto sia importante costruire una comunità attenta, capace di riconoscere le situazioni di fragilità, promuovere una cultura delle pari opportunità e contrastare stereotipi e discriminazioni.
Perché la violenza si combatte anche attraverso le parole che scegliamo, i comportamenti che adottiamo, l’educazione che trasmettiamo e il coraggio di non rimanere in silenzio.
Arona sceglie di esserci. Di fare rete. Di non restare indifferente.