Truffa

Borgomanero, finto carabiniere ruba oro e 1.225 euro a un pensionato: arrestato

Un 52enne è stato bloccato dai militari mentre tentava: recuperata e restituita l'intera refurtiva

Borgomanero, finto carabiniere ruba oro e 1.225 euro a un pensionato: arrestato

Si è presentato a casa di un pensionato di 79 anni fingendosi un carabiniere e, approfittando di un momento di distrazione, gli ha sottratto diversi monili in oro e 1.225 euro in contanti. La fuga del malvivente, un pregiudicato di 52 anni, è stata però interrotta dall’intervento di una pattuglia dell’Arma, che lo ha arrestato in flagranza di reato.

Borgomanero, finto carabiniere deruba pensionato

L’episodio è avvenuto lo scorso 3 novembre a Borgomanero. A intervenire sono stati i Carabinieri della Tenenza cittadina, che hanno sventato la truffa ai danni dell’anziano.

Il 52enne aveva utilizzato la tecnica del finto carabiniere. Dopo aver contattato telefonicamente la vittima, le aveva fatto credere che la sua automobile fosse coinvolta in una rapina. Con questo pretesto si era quindi presentato nell’abitazione del pensionato, sostenendo di dover effettuare un accertamento sui suoi beni.

Approfittando di un momento di distrazione dell’anziano, il malvivente si era impossessato di diversi monili in oro e di 1.225 euro in contanti, per poi darsi immediatamente alla fuga.

La fuga interrotta dalla pattuglia

A fermarlo è stato il tempestivo intervento dei carabinieri. I militari, insospettiti dalla presenza di un uomo che correva in strada senza apparente motivo, lo hanno bloccato proprio mentre la Centrale operativa riceveva la richiesta di soccorso telefonico da parte della vittima.

La coincidenza ha permesso di ricondurre rapidamente l’uomo alla truffa appena consumata.

La successiva perquisizione personale ha consentito di recuperare l’intera refurtiva, che è stata restituita al legittimo proprietario. I carabinieri hanno inoltre sequestrato i due telefoni cellulari in uso al presunto truffatore.

Il 52enne è stato quindi arrestato e accompagnato nella casa circondariale di Novara, dove si trova a disposizione dell’Autorità giudiziaria.