Nella serata di martedì 3 novembre gli agenti della Polizia Locale di Trecate hanno proceduto all’arresto di due uomini con l’ipotesi di reato di furto aggravato in concorso, perpetrato ai danni di una donna nella zona di piazza Cattaneo.
Trecate, furto ai danni di una donna: la Polizia Locale arresta due uomini
L’intervento è scattato in modo tempestivo: i vigili, richiamati dalle grida di alcuni cittadini che avevano assistito alla scena, si sono immediatamente lanciati all’inseguimento dei due sospettati. I presunti autori del furto, nel tentativo di far perdere le proprie tracce, si sono separati prendendo direzioni opposte, ma l’azione di accerchiamento ha dato i suoi frutti.
Il primo fuggitivo è stato intercettato e bloccato in via Verdi: l’uomo ha opposto resistenza, tentando un’ulteriore fuga prima di essere definitivamente fermato dagli agenti. Il secondo complice è stato invece raggiunto all’interno del vicino parco pubblico. In questo frangente è risultata fondamentale la prontezza e il senso civico di un cittadino che, dopo aver seguito il malvivente, è riuscito a trattenerlo intrattenendolo a colloquio fino al sopraggiungere della pattuglia.
L’operazione ha permesso di recuperare l’intera refurtiva – comprendente la borsa, il portafogli e il portamonete – che è stata immediatamente riconsegnata alla legittima proprietaria. La vittima, visibilmente scossa per l’accaduto, è stata rassicurata e costantemente assistita dagli operatori della Polizia Locale durante l’iter di presentazione della formale denuncia.
«Questo brillante intervento – ha sottolineato il sindaco Raffaele Sacco – testimonia la presenza costante e la capacità operativa della nostra Polizia Locale sul territorio. Il contrasto ai reati predatori e la tutela delle persone più vulnerabili restano per noi una priorità assoluta e quotidiana. Un ringraziamento speciale va ai cittadini intervenuti: la loro collaborazione si è rivelata preziosa, a dimostrazione che la sicurezza è un bene comune che si costruisce facendo rete tra Istituzioni e comunità».
La posizione dei due fermati è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria, alla quale spetterà l’accertamento delle responsabilità nel rigoroso rispetto del principio della presunzione di innocenza.