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Al Maggiore la Medicina di Laboratorio è al servizio della diagnosi e delle cure

Il 5 novembre si celebra la Giornata Europea della Medicina di Laboratorio. All'ospedale di Novara diagnostica d’urgenza 24 ore su 24 e attività specialistiche per il Quadrante Nord-Est del Piemonte

Al Maggiore la Medicina di Laboratorio è al servizio della diagnosi e delle cure

«In occasione della Giornata Europea della Medicina di Laboratorio, che si celebra oggi, 5 novembre, l’Azienda ospedaliero-universitaria “Maggiore della Carità” di Novara pone l’attenzione sul ruolo delle proprie strutture e sul lavoro di chi, spesso lontano dagli occhi dei cittadini, garantisce un supporto fondamentale ai percorsi assistenziali»

Novara, Medicina di Laboratorio

La giornata, promossa dalla Federazione Europea di Chimica Clinica e Medicina di Laboratorio (EFLM), vuole sensibilizzare i cittadini sull’importanza degli esami di laboratorio nei percorsi di salute.

All’Azienda Ospedaliero-Universitaria “Maggiore della Carità” di Novara, la Medicina di Laboratorio rappresenta una componente essenziale dell’attività assistenziale. La struttura garantisce la diagnostica d’urgenza 24 ore su 24 e prestazioni specialistiche di riferimento per l’intero Quadrante Nord-Est del Piemonte.

Biochimica clinica e diagnostica d’urgenza

La SCDU Biochimica Clinica, diretta dal professor Umberto Dianzani, attraverso la Struttura Semplice Unità di Diagnostica d’Urgenza di Laboratorio, responsabile la professoressa Roberta Rolla, assicura il supporto diagnostico al Pronto Soccorso, alle Terapie Intensive e ai reparti ospedalieri.

Accanto agli esami urgenti, il laboratorio svolge prestazioni specialistiche di secondo e terzo livello nei settori della biochimica clinica, dell’ematologia, dell’emostasi e coagulazione, della diagnostica proteica, della citofluorimetria, della genetica e della farmaco-tossicologia.

Microbiologia e virologia per le malattie infettive

Un ruolo altrettanto importante è svolto dalla SCDO Microbiologia e Virologia, diretta dal dottor Paolo Ravanini. La struttura si occupa della diagnosi delle malattie infettive attraverso indagini microbiologiche, virologiche e molecolari.

L’attività contribuisce all’identificazione degli agenti patogeni, alla scelta delle terapie antimicrobiche e alla sorveglianza delle infezioni e delle resistenze agli antibiotici.

Entrambe le strutture sono laboratori HUB per il Quadrante Nord-Est del Piemonte e rappresentano un punto di riferimento per i laboratori spoke della rete territoriale. Il loro ruolo è garantire indagini specialistiche e ad alta complessità che non sono disponibili nelle singole sedi.

La collaborazione con l’Università

Accanto all’attività assistenziale, un ruolo centrale è svolto dalla collaborazione tra il Maggiore della Carità e l’Università del Piemonte Orientale.

Attraverso la Scuola di Medicina e i Dipartimenti di Scienze della Salute e di Medicina Traslazionale, i professionisti dei laboratori partecipano alla formazione degli studenti dei corsi di laurea in Tecniche di Laboratorio Biomedico, Medicina e Chirurgia e Biotecnologie.

Il contributo riguarda anche le Scuole di Specializzazione in Patologia Clinica e Biochimica Clinica e in Microbiologia e Virologia, consolidando il legame tra assistenza, formazione e competenze scientifiche.

“La Giornata Europea della Medicina di Laboratorio – concludono dall’Azienda ospedaliera universitaria – è quindi l’occasione per valorizzare medici, biologi, chimici, tecnici sanitari di laboratorio biomedico e personale di supporto. Professionisti che, spesso lontano dagli occhi dei cittadini, contribuiscono quotidianamente a rendere le cure più accurate, sicure e personalizzate”.