Nuove opportunità per ampliare l’offerta formativa delle scuole piemontesi nell’anno scolastico 2026/2027.
Nella foto la consigliera provinciale Barbara Pace
Scuole novaresi, nuovi bandi regionali
La Provincia fa sapere che dallo scorso 29 ottobre fino al 19 novembre saranno aperti gli avvisi promossi dalla Regione Piemonte – Assessorato Istruzione e Merito, con risorse complessive per oltre 950 mila euro destinate a progetti rivolti agli studenti di diversi ordini e gradi. Sette le linee di intervento previste, che affrontano alcuni dei temi più vicini alla vita scolastica e alla crescita dei ragazzi: educazione alla cittadinanza attiva e responsabile, inclusione degli studenti sordi attraverso il bilinguismo italiano-LIS, prevenzione e contrasto di bullismo e cyberbullismo, attività sportive e didattiche nei parchi e nelle montagne piemontesi, supporto agli studenti ad alto potenziale cognitivo e a rischio di ritiro sociale, conoscenza del mondo delle imprese e degli ITS Academy e percorsi di educazione ambientale dedicati al ruolo delle api.
Tra le misure più consistenti, 300 mila euro sono destinati ai progetti di bilinguismo italiano-LIS e 266 mila euro alle azioni contro bullismo e cyberbullismo. A queste si affiancano interventi dedicati all’orientamento, al benessere scolastico, alla valorizzazione dei talenti e alla conoscenza delle opportunità formative e professionali del territorio.
Nove progetti finanziati nella precedente edizione
Nella precedente edizione le scuole novaresi hanno già partecipato a diverse linee di finanziamento: quattro progetti sono stati sostenuti nell’ambito delle azioni contro bullismo e cyberbullismo, due nelle attività rivolte agli studenti ad alto potenziale o a rischio di ritiro sociale e tre nel progetto dedicato alle api e alla sostenibilità ambientale. Informazioni, requisiti e modalità di partecipazione sono disponibili attraverso i singoli bandi pubblicati dalla Regione Piemonte.
«La scuola è certamente il luogo nel quale si acquisiscono conoscenze e competenze, ma è anche uno degli spazi fondamentali nei quali ragazze e ragazzi imparano a conoscere se stessi, gli altri e il mondo che li circonda – sottolinea Barbara Pace, Consigliera provinciale delegata all’Istruzione –. Queste opportunità permettono di lavorare su aspetti molto diversi ma strettamente collegati alla crescita: inclusione, benessere, cittadinanza, orientamento, rispetto, consapevolezza digitale e rapporto con l’ambiente. L’auspicio è che anche le scuole del nostro territorio possano coglierle per arricchire ulteriormente percorsi educativi che sappiano accompagnare ogni studente non soltanto nella formazione scolastica, ma nello sviluppo delle proprie capacità e nella costruzione del proprio futuro».