Maxi operazione

Criminalità giovanile, controlli tra Novara e Vco: oltre 3mila persone identificate e un arresto alla stazione

Operazione della Polizia di Stato contro i reati commessi da giovani e minorenni; tra gli episodi più significativi un arresto in zona stazione

Criminalità giovanile, controlli tra Novara e Vco: oltre 3mila persone identificate e un arresto alla stazione

Controlli nelle aree cittadine più sensibili, verifiche nei locali della movida e attività di contrasto allo spaccio. Anche le province di Novara e del Verbano Cusio Ossola sono state interessate dalla vasta operazione nazionale della Polizia di Stato contro la criminalità giovanile, coordinata dal Servizio centrale operativo e condotta nelle ultime due settimane in diverse aree del Paese.

Nel Novarese i servizi, coordinati dalla Squadra Mobile, si sono concentrati nelle zone cittadine a maggiore densità criminale e hanno portato al controllo di 2.304 persone, di cui 862 minorenni. Dieci soggetti sono stati denunciati per differenti reati, tra cui porto di oggetti atti ad offendere, resistenza e inosservanza del foglio di via obbligatorio.

Sono stati inoltre sottoposti a verifica quattro esercizi commerciali. Cinque persone, tra cui due minorenni, sono state trovate in possesso di sostanze stupefacenti e sanzionate secondo la normativa vigente. Il bilancio dei sequestri comprende 11,26 grammi di cocaina e 33,24 grammi di hashish. Recuperati anche una mazza da baseball, un cutter, una replica di pistola Beretta ad aria compressa e una carabina ad aria compressa.

L’arresto alla stazione di Novara

Tra gli episodi più significativi dell’attività nel territorio provinciale c’è quello avvenuto il pomeriggio del 15 ottobre nella zona antistante la stazione ferroviaria di Novara, area che dal maggio 2026 è stata denominata con decreto prefettizio «Zona Rossa Rafforzata».

Durante un controllo è stato fermato un cittadino straniero, classe 2003, nato in Italia e residente a Vercelli. Dagli accertamenti è emerso che risultava ricercato nella banca dati Schengen in seguito a un Mandato di arresto europeo emesso dalle autorità svedesi per un reato di spaccio di sostanze stupefacenti commesso in quel Paese.

L’uomo è stato accompagnato nella casa circondariale di Novara. La Corte d’Appello di Torino ha successivamente convalidato l’arresto, disponendo però la scarcerazione con l’applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla polizia giudiziaria, in attesa di un’eventuale richiesta di estradizione.

I controlli nella movida del Vco

Anche nel Verbano Cusio Ossola l’operazione ha previsto servizi straordinari nei fine settimana di ottobre, con particolare attenzione alle zone della movida verbanese e ai centri di Omegna e Domodossola.

Sono stati 21 i locali controllati dalla Polizia di Stato, con il coinvolgimento della Squadra Mobile, dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, del Commissariato di Omegna, del Reparto prevenzione crimine Piemonte e dell’unità cinofila del Nucleo di polizia economico-finanziaria della Guardia di Finanza di Domodossola.

Un esercizio è stato sanzionato dalla Polizia amministrativa e sociale per la mancata esposizione della Scia e della tabella sui sintomi correlati alla concentrazione alcolemica, oltre che per l’assenza dell’apparecchiatura per la rilevazione del tasso alcolemico.

Sul fronte della sicurezza stradale sono stati controllati oltre 130 veicoli e identificate 795 persone: 758 maggiorenni e 37 minorenni. Per 141 sono emersi riscontri nelle banche dati delle forze di polizia. Due cittadini stranieri con permesso di soggiorno scaduto sono stati invitati in Questura per regolarizzare la propria posizione.

Quattro persone sono state segnalate alla Prefettura per possesso di stupefacenti: un uomo, nei cui confronti è stato disposto anche il ritiro della patente per 30 giorni, e altri tre giovani, tutti maggiorenni. Complessivamente sono stati sequestrati oltre 40 grammi di hashish e quasi 10 grammi di cocaina.

Il bilancio dell’operazione nazionale

L’attività ha coinvolto le 106 Squadre mobili italiane, con il supporto dei Reparti prevenzione crimine e di altri uffici della Polizia di Stato. A livello nazionale sono stati controllati 236.138 giovani, di cui 23.060 minorenni. Gli arrestati sono stati 644, tra cui 69 minorenni, mentre 1.695 giovani sono stati denunciati, 373 dei quali minorenni.

Le condotte contestate riguardano reati contro la persona e il patrimonio, tra cui tentato omicidio, lesioni, risse, danneggiamenti, estorsioni, furti e rapine, oltre allo spaccio di sostanze stupefacenti e alla detenzione illegale di armi.

Nel corso delle attività sono stati sequestrati a livello nazionale 69,4 chilogrammi di cocaina, 328,44 grammi di eroina e 174,8 chilogrammi di cannabinoidi. Monitorati inoltre 1.115 profili social, per tre dei quali, in provincia di Torino, è stata avanzata richiesta di oscuramento a causa di contenuti violenti e dell’ostentazione di armi.