Lunedì 9 novembre Novara ospiterà l’evento che segnerà simbolicamente la posa della prima pietra di Silicon Box, il grande investimento industriale destinato a sorgere nell’area di Agognate.
Silicon Box, il 9 novembre la prima pietra a Novara
Alla cerimonia sono attesi i vertici della società di Singapore, a partire dal Ceo e co-fondatore Byung Joon Han.
Tra gli invitati c’è anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La sua partecipazione è stata annunciata giovedì dal presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, a margine degli Stati generali della logistica del Nord Ovest a Genova. Dal Comune di Novara, al momento, non sono ancora arrivate conferme ufficiali, mentre l’organizzazione dell’appuntamento procede e gli ospiti attesi saranno numerosi.
Per Byung Joon Han si tratterà di un ritorno a Novara, questa volta in presenza, dopo il collegamento in videoconferenza al recente convegno promosso da Cnvv all’Università del Piemonte Orientale. In quell’occasione il Ceo aveva illustrato i punti principali del progetto per il nuovo stabilimento che sorgerà ad Agognate.
L’investimento previsto è di circa 3,2 miliardi di euro, sostenuto anche da un finanziamento statale di circa 1,3 miliardi. Il progetto porterà alla creazione di 1.600 posti di lavoro diretti ad alta specializzazione, ai quali si aggiungeranno 1.000 occupazioni temporanee durante la fase di costruzione e circa 6.000 posti nell’indotto.
Un risultato al quale hanno lavorato Comune e Regione, come aveva ricordato il sindaco Alessandro Canelli, nominato anche commissario straordinario per l’intervento: «Quando, circa 2 anni fa, abbiamo incontrato per la prima volta mister Han, ci siamo resi subito conto dell’importanza di questa realtà, dietro la quale c’erano una storia e delle competenze incredibili. E, facendo squadra con la Regione, ci siamo impegnati al massimo per riuscire a convincere Silicon Box che questo era il posto giusto per fare il loro investimento».
A favorire la scelta di Novara è stata anche la sua posizione strategica nei collegamenti europei. Un aspetto sottolineato dallo stesso Cirio: «Quando all’amministratore delegato dell’azienda di Singapore è stato chiesto perché investire a Novara, ha risposto perché la Lisbona-Kiev e la Genova-Rotterdam ci collocano all’interno del cuore degli scambi economici e commerciali europei».
L’appuntamento del 9 novembre avrà dunque un valore soprattutto simbolico: per l’effettivo avvio del cantiere di Agognate bisognerà aspettare la prossima primavera. Prima dovrà essere completata la fase progettuale, prevista entro la fine dell’anno.