Spacciava hashish a due minorenni nonostante fosse già sottoposto agli arresti domiciliari. È quanto contestato a un italiano di 47 anni, arrestato in flagranza dai Carabinieri della Tenenza di Borgomanero nel pomeriggio del 21 ottobre a Fontaneto d’Agogna.
Fontaneto, spaccia hashish a due minorenni
L’uomo è stato sorpreso nel cortile del proprio condominio mentre cedeva sostanza stupefacente a due ragazzi di 16 e 17 anni. L’intervento dei militari è scattato nell’ambito di un servizio mirato di prevenzione e contrasto allo spaccio sul territorio.
I due minorenni sono stati fermati subito dopo la cessione e trovati in possesso di circa due grammi di hashish. I successivi accertamenti si sono estesi all’abitazione del 47enne, dove i Carabinieri hanno sequestrato altri 72 grammi di hashish, in parte già suddivisi in dosi pronte per la vendita.
Nel corso della perquisizione sono stati inoltre trovati un bilancino di precisione, un coltello con tracce di sostanza stupefacente, materiale per il confezionamento e denaro contante.
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti e, inizialmente, nuovamente sottoposto ai domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria. In data 22 ottobre l’arresto è stato convalidato ed è stata disposta per lui la custodia in carcere.
I controlli contro lo spaccio ai giovanissimi
L’operazione si inserisce nell’attività di contrasto alla diffusione di droga tra i giovanissimi portata avanti dai Carabinieri e dalle altre forze dell’ordine in provincia di Novara.
Negli ultimi sei mesi, ricorda l’Arma, l’Alto Novarese è stato interessato da altre importanti attività antidroga. Ad agosto, nel Borgomanerese, un’indagine aveva portato a smantellare una rete di spaccio di hashish destinata proprio a una platea di giovanissimi tra Cureggio, Borgomanero e i comuni limitrofi.
Nel corso dell’estate, inoltre, i controlli nei luoghi di aggregazione giovanile di Novara e provincia avevano portato a numerose persone indagate e a diversi sequestri.
L’Arma ribadisce il proprio impegno nel contrastare il mercato degli stupefacenti e nel tutelare i minori, particolarmente esposti al rischio di entrare in contatto con sostanze illegali anche nei contesti di normale socialità.