Blitz

Oleggio, smantellato un bivacco dello spaccio nei boschi: un arresto

Blitz dei Carabinieri vicino all’Oasi delle Ginestre: sequestrati 400 grammi di hashish e un machete. Un secondo uomo è riuscito a fuggire

Oleggio, smantellato un bivacco dello spaccio nei boschi: un arresto

Un bivacco utilizzato per gestire un’attività di spaccio nei boschi di Oleggio è stato smantellato dai Carabinieri, che hanno arrestato un uomo di 36 anni e sequestrato 400 grammi di hashish, materiale per il confezionamento delle dosi e un machete.

Il blitz nei boschi e il tentativo di fuga

L’operazione è stata condotta lunedì 26 ottobre 2026 dai militari della Sezione Operativa in via Vallette, nei pressi dell’area conosciuta come Oasi delle Ginestre.

Durante l’intervento, i Carabinieri hanno individuato e circondato un bivacco di fortuna, allestito secondo quanto ricostruito per gestire l’attività di spaccio nella zona. Alla vista dei militari, i due uomini presenti hanno tentato di scappare: uno è riuscito a far perdere le proprie tracce nella vegetazione, mentre il secondo ha opposto resistenza, anche violenta, prima di essere immobilizzato dai Carabinieri.

A finire in manette è stato un 36enne di origini marocchine, senza fissa dimora e irregolare sul territorio italiano, già noto alle forze dell’ordine.

Sequestrati hashish, denaro e un machete

La perquisizione personale ha permesso di trovare 400 grammi di hashish, 40 euro in contanti, ritenuti presumibile provento dell’attività illecita, un telefono cellulare e materiale utilizzato per confezionare le dosi.

L’ispezione del bivacco, successivamente smantellato, ha portato al sequestro di altro materiale per il confezionamento, di un secondo smartphone e di un machete. Secondo l’ipotesi investigativa, l’arma bianca sarebbe stata utilizzata per presidiare la piazza di spaccio.

Al termine delle formalità di rito, il 36enne è stato trasferito alla Casa circondariale di Novara, in attesa dell’udienza di convalida.

L’intervento rientra nell’attività di contrasto allo spaccio di stupefacenti nelle aree boschive condotta dall’Arma dei Carabinieri, con l’obiettivo di contrastare il fenomeno e restituire ai cittadini la possibilità di frequentare in sicurezza le aree verdi del territorio.