Cerimonia

Borgomanerese dell’anno 2026, premiato don Pietro Cerutti

Riconoscimento per il prevosto nel 50° anniversario di sacerdozio e a 15 anni dal suo insediamento. Targa della Presidenza all’associazione di auto e moto storiche I Miserabili

Borgomanerese dell’anno 2026, premiato don Pietro Cerutti

È don Pietro Cerutti, prevosto della parrocchia di San Bartolomeo di Borgomanero, il «Borgomanerese dell’anno 2026». La proclamazione è avvenuta questa mattina nel Salone d’Onore di Villa Marazza, durante la cerimonia della 38ª edizione del premio organizzato dal Gruppo Filatelico e Numismatico «Achille Marazza», presieduto da Luciano Paroli, con il segretario Giovanni Tinivella.

Borgomanerese dell’anno 2026, premiato don Pietro Cerutti

Il riconoscimento è stato assegnato in occasione del 50° anniversario di sacerdozio di don Cerutti e dei 15 anni dalla sua presenza come prevosto in città. La motivazione, indicata dal presidente della Commissione giudicatrice, Carlo Panizza, parla di «infinita riconoscenza e gratitudine per il servizio reso alla Chiesa e alla Sua Città».

La targa della Presidenza è stata invece conferita all’associazione borgomanerese di auto e moto storiche «I Miserabili». Nella motivazione si sottolinea come da 35 anni il gruppo mantenga viva la passione per le «vecchie glorie», contribuendo a far conoscere Borgomanero anche oltre i confini nazionali. Il riconoscimento è stato assegnato «con gratitudine».

Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Sergio Bossi, che ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale, e il presidente della Fondazione «Achille Marazza», Marco Croce, che ha ospitato l’evento. Presenti anche gli assessori comunali Francesco Valsesia e Loredana Abbate.

L’iniziativa è stata organizzata con il patrocinio e il sostegno della Città di Borgomanero, attraverso l’Assessorato alla Cultura, e con la collaborazione dell’associazione Pro Loco di Borgomanero e della Fondazione «Achille Marazza».