Il 19 ottobre 2026 è stata una data importante per Casa Fregonara, la residenza di Anffas Onlus Novara che ha accolto i suoi primi due ospiti. Evita e Andrea hanno varcato le porte della struttura e preso possesso delle loro stanze, trascorrendo la prima notte nella loro nuova casa.
Casa Fregonara a Novara accoglie i primi due ospiti
A dare la notizia è stata la stessa associazione, che ha condiviso sui social le immagini del loro arrivo, accompagnati da Jasmine e Paolo.
Un traguardo atteso per il progetto presentato nel marzo 2025, in occasione dell’inaugurazione dell’edificio principale, pensato come «un luogo di vita possibile con progetti educativi individualizzati e integrati». La comunità alloggio è destinata a giovani adulti con disabilità intellettiva e punta a costruire percorsi personalizzati, capaci di coniugare autonomia e protezione, vita di relazione e partecipazione alla comunità.
«La casa ha senso se è luogo da cui si genera e alimenta la socialità, se fa parte di un quartiere, di una comunità», aveva sottolineato Laura Lazzarotto, direttrice di Anffas Onlus Novara, spiegando il valore di una residenza in rete con le attività di tempo libero e socializzazione presenti sul territorio.
L’arrivo di Evita e Andrea segna quindi l’avvio concreto di un percorso fatto di piccoli passaggi, nuove esperienze e progetti individualizzati. Gli altri ospiti arriveranno nelle prossime settimane, seguendo un iter progettuale dedicato.
L’obiettivo è favorire una maggiore autonomia e offrire a ciascuno la possibilità di costruire il proprio progetto di vita, mantenendo un equilibrio tra la sicurezza della casa e le opportunità offerte dalla città. Un percorso di inclusione che, nelle intenzioni di Anffas, permetterà ai residenti di sentirsi parte della comunità novarese.
Nel messaggio pubblicato per l’occasione, l’associazione ha salutato i primi due ospiti con un augurio semplice: «Buona nuova vita, ragazzi!».