«La paniscia è la vostra Ferrari». Con questa immagine Massimo Sartoretti, presidente di Fipe Confcommercio Alto Piemonte, ha presentato la settima edizione dei Paniscia Days, in programma dal 22 al 24 ottobre a Novara e provincia.
Paniscia Days, 42 locali pronti a celebrare il piatto della tradizione
Sono 42 i locali aderenti, tra 37 ristoranti e 5 agriturismi, pronti a proporre il piatto simbolo della cucina novarese con l’obiettivo di superare le oltre 5.000 porzioni servite nella scorsa edizione (QUI tutte le info).
Per tre giorni, al prezzo di 30 euro, i locali proporranno menù che avranno la paniscia come portata principale, accompagnata da altri piatti della cucina novarese e regionale.
«La paniscia vi dà un senso di responsabilità, di comunità, di coesione e di identità», ha sottolineato Sartoretti rivolgendosi ai titolari delle attività coinvolte. Un impegno condiviso anche dagli chef, che hanno ribadito la volontà di rispettare la preparazione tradizionale e tutelare il piatto e chi lo consuma.
La manifestazione ha ricevuto anche quest’anno il patrocinio di Slow Food. Nicole Mosconi ha evidenziato come la paniscia rappresenti uno strumento per valorizzare la stagionalità, sostenere i produttori locali e tramandare le tradizioni culinarie alle nuove generazioni. «Più “slow” della paniscia non c’è niente, anche solo viste le ore di preparazione», ha aggiunto Silvano Crepaldi, presidente della Consulta comunale della novaresità.
Un valore culturale che Marta Marangon ha riassunto ricordando il ruolo dei cuochi nella trasmissione delle ricette storiche: «Noi cuochi abbiamo il compito importante di tramandare le ricette del passato che, per nessun motivo, devono andare perse: sono le nostre origini, la nostra storia».
La tutela della paniscia è stata rafforzata anche attraverso un disciplinare presentato lo scorso maggio. I locali aderenti proporranno il piatto nel rispetto della sua tradizione culturale, storica e gastronomica, con l’obiettivo di farlo conoscere e valorizzarlo.
Premiate le fotografie della novaresità
Accanto alla rassegna gastronomica torna anche il concorso fotografico “Fotografa la novaresità”, che quest’anno ha raccolto 156 immagini dedicate al capoluogo e al suo territorio. Cinque gli scatti premiati.
Il primo posto è andato a “La neve sull’Allea” di Piero Zullo, scelta all’unanimità dalla giuria e anche attraverso il voto social. «È uno scatto di una nevicata del 2022, quando la città era appena stata imbiancata ma era ancora deserta», ha raccontato l’autore.
Dal secondo al quinto posto, a pari merito, si sono classificati “Le risaie alla Madonna del latte” di Katia Allegra, “Il cortile in città” di Silvia Barberis, “Novembre in largo don Minzoni” di Vanessa Gho e “Un portico di storie” di Nicole Mosconi.
Le immagini premiate raccontano scorci, paesaggi e atmosfere del territorio, affiancando alla valorizzazione della cucina tradizionale quella del patrimonio culturale e visivo novarese.
Per conoscere i locali aderenti e i menù dei Paniscia Days è possibile consultare la pagina Facebook ufficiale “Paniscia Days”.