Nuove generazioni

«Progetto per Tommaso», rinnovata l’intesa tra Questura e Asl: coinvolti oltre 30mila studenti in 16 anni

Continua il lavoro di squadra volto a rafforzare l’educazione dei giovani a un uso consapevole di internet e dei social

«Progetto per Tommaso», rinnovata l’intesa tra Questura e Asl: coinvolti oltre 30mila studenti in 16 anni

Proseguirà per altri tre anni la collaborazione tra Questura e Asl di Novara nell’ambito del «Progetto per Tommaso», l’iniziativa nata per promuovere tra i ragazzi una navigazione sicura e responsabile sul web.

Progetto per Tommaso, rinnovata l’intesa tra Questura e Asl

Il rinnovo della convenzione è stato sottoscritto la mattina di martedì 20 ottobre, in Questura, dal questore Fabrizio La Vigna e dal direttore generale dell’Asl Angelo Penna.

Al momento della firma erano presenti anche Paolo Lo Manto, dirigente della Divisione Anticrimine della Questura e Luigi Falabrino, in rappresentanza del Rotary Club Val Ticino di Novara. Il progetto si avvale infatti del sostegno dei club Rotary del territorio e del Distretto Rotary 2031, oltre che della collaborazione delle istituzioni locali.

L’attività, a 16 anni dall’avvio, continua a coinvolgere un numero significativo di studenti. Nell’ultimo anno scolastico sono stati circa 2.500 i ragazzi raggiunti, molti dei quali hanno scelto di partecipare attivamente al percorso.

Dall’avvio dell’iniziativa, gli studenti coinvolti nelle scuole novaresi sono stati complessivamente oltre 30mila tra superiori e medie.

I ragazzi diventano educatori tra i coetanei

Il «Progetto per Tommaso» è stato ideato dal Rotary Club Val Ticino per ricordare Tommaso, studente del Liceo scientifico Antonelli di Novara. Al centro dell’iniziativa c’è la formazione dei cosiddetti «referenti alla pari»: ragazze e ragazzi tra i 16 e i 18 anni che approfondiscono i rischi legati all’utilizzo di internet e dei social network e condividono quanto appreso con i propri coetanei.

L’obiettivo è fornire ai giovani strumenti per riconoscere i pericoli della rete, sviluppare senso critico e contribuire alla prevenzione attraverso il dialogo tra pari.