Nove edizioni, 250mila euro raccolti complessivamente e un impegno che continua a trasformare la passione per la cucina in un aiuto concreto per il territorio. «Stelle & Padelle», la manifestazione ideata dallo chef Andrea Cane e promossa dall’associazione «9 Settembre – Allegra Brigata», ha raggiunto un nuovo traguardo di solidarietà, confermandosi un appuntamento capace di sostenere associazioni e realtà impegnate accanto alle persone più fragili.
Stelle e Padelle 2026
L’edizione 2026 si è conclusa con la consegna dei contributi raccolti durante l’evento, per un totale di 9mila euro. La cerimonia si è svolta nel municipio di Borgomanero, alla presenza del sindaco Sergio Bossi e degli assessori Francesco Valsesia, con delega alla Cultura, e Loredana Abbate, responsabile di Commercio, Eventi e Attività produttive.
I contributi a sette realtà del territorio
Le donazioni sono state suddivise tra sette beneficiari. Alla Croce Rossa Italiana di Borgomanero e all’ANA Borgomanero-Omegna, impegnata nella Protezione civile, sono andati 2.500 euro ciascuna. Al reparto di Nefrologia dell’ospedale Santissima Trinità sono stati destinati 1.500 euro, mentre Casa della Carità/Mamre di Borgomanero ha ricevuto 1.000 euro.
Altri 500 euro sono stati assegnati all’associazione Emisferi Musicali, mentre Enaip ha ricevuto una borsa di studio dello stesso valore. Infine, 500 euro sono andati all’APD Canne Amiche, realtà legata al laghetto di pesca sportiva di San Marco.
L’iniziativa è stata realizzata con il patrocinio del Comune di Borgomanero e la promozione di Confartigianato Imprese Piemonte Orientale e ANCoS, grazie al contributo di partecipanti, partner e volontari.
Una squadra al servizio della comunità
Il risultato raggiunto in nove edizioni, con 250mila euro raccolti, è anche il frutto del lavoro condiviso da chef, volontari, sostenitori, associazioni, enti e istituzioni. Andrea Cane, presidente dell’Allegra Brigata, ha sottolineato proprio il valore collettivo del traguardo, frutto di una squadra cresciuta negli anni attorno a valori comuni e alla volontà di mettere la propria passione al servizio degli altri.
Un percorso che coinvolge anche le realtà sanitarie e i progetti dell’Asl, confermando la capacità della manifestazione di creare una rete di solidarietà sul territorio. L’appuntamento è ora al prossimo anno, con l’obiettivo di proseguire un’esperienza in cui cucina e partecipazione diventano strumenti di sostegno concreto alla comunità.