Protesta

Cgil Novara e Vco, oltre 300 persone a Roma per la manifestazione «La Via Maestra»

Sabato 17 ottobre la partecipazione alla mobilitazione nazionale ha portato in piazza oltre 100mila persone e più di 100 associazioni

Cgil Novara e Vco, oltre 300 persone a Roma per la manifestazione «La Via Maestra»

Erano oltre 300 i partecipanti partiti dai territori di Novara e del Verbano Cusio Ossola per prendere parte sabato 17 ottobre a Roma alla mobilitazione nazionale «La Via Maestra», promossa dalla Cgil.

Cgil Novara e Vco, oltre 300 persone a Roma per manifestare

Una manifestazione che, secondo il bilancio diffuso dal sindacato, ha riunito nella capitale più di 100mila persone e oltre 100 associazioni, portando al centro del dibattito lavoro, diritti, sanità pubblica, casa e futuro delle nuove generazioni.

Una partecipazione che, per la Cgil Novara e Vco, ha dato voce anche alle richieste delle comunità locali. «È stata una giornata ben riuscita, che ha portato nella capitale le richieste delle nostre comunità. Siamo soddisfatti e orgogliosi», ha dichiarato Michele Piffero, segretario generale della Cgil Novara e Vco.

«Siamo partiti dai nostri territori e abbiamo affrontato un lungo viaggio per esserci: è il segno che arrivare alla fine del mese è sempre più difficile, ma anche che c’è voglia di partecipare e di farsi sentire», ha aggiunto Piffero, richiamando le ragioni della mobilitazione: lavoro dignitoso, salari adeguati al costo della vita, pace, tutela dell’ambiente e finanziamenti adeguati ai servizi pubblici.

Nel suo intervento, il segretario ha ribadito anche la richiesta di difendere la democrazia e i principi della Costituzione, contrastando disuguaglianze e autoritarismo. «Abbiamo chiesto servizi pubblici finanziati come si deve, mentre oggi le uniche spese che crescono sono quelle militari e per le armi», ha affermato.

La manifestazione ha rilanciato inoltre le rivendicazioni legate al diritto alla casa, alla sanità pubblica e alle prospettive delle giovani generazioni, con l’obiettivo dichiarato di non lasciare indietro persone e territori.

Sciopero generale il 20 novembre

Nel bilancio della giornata, la Cgil ha annunciato anche il prossimo sciopero generale, fissato per il 20 novembre, sostenendo che, di fronte a quella che considera una mancanza di ascolto da parte del Governo, sia necessario proseguire la mobilitazione.

«Ringraziamo tutte e tutti quelli che hanno partecipato, le delegate e i delegati, le volontarie e i volontari che hanno organizzato la trasferta», ha concluso Piffero. «La piazza di oggi non è un punto d’arrivo. Continueremo a portare queste rivendicazioni nei luoghi di lavoro, nei territori e nel confronto con le istituzioni locali, perché le risposte devono arrivare anche qui, a Novara e nel Vco».