Una giornata per riscoprire atmosfere d’altri tempi, viaggiando a bordo di un treno a vapore con carrozze storiche e indossando abiti ispirati a epoche passate.
Novara-Varallo, viaggio nel passato tra treno a vapore e abiti storici
Domenica 4 ottobre Varallo Sesia ha ospitato una nuova edizione della rievocazione in costume sulla linea ferroviaria Novara-Varallo, iniziativa che unisce la valorizzazione del patrimonio ferroviario alla passione per la storia e gli abiti d’epoca.
Protagonisti sono stati i 42 figuranti e i tre partecipanti in abiti contemporanei del gruppo “Tutta un’altra storia”, nato quattro anni fa grazie a Rosita, moglie di Livio Rosati, ideatore del gruppo. I partecipanti hanno indossato costumi del Settecento veneziano e del tardo Ottocento, realizzati da sarte che collaborano al progetto, tra cui Morena Incerti, della sartoria “La Forbice Fatata”, in Emilia-Romagna, e Maria Barbieri, stilista di 93 anni di Camburzano, nel Biellese.
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L’iniziativa è nata dalla proposta di Livio Rosati e dalla collaborazione con Antimo Di Matteo, detto Mimmo, presidente del Dopolavoro ferroviario di Novara. Negli anni si è consolidata grazie al coinvolgimento del Museo Ferroviario Valsesiano, del Comune di Varallo e dell’Unione Montana dei Comuni della Valsesia.
Ad accogliere il treno a vapore, con i suoi sedili in legno e le carrozze d’epoca, era presente anche il sindaco di Varallo, Pietro Bondetti. Il convoglio ha registrato il tutto esaurito, con figuranti e altri passeggeri che hanno scelto di partecipare all’esperienza. A bordo erano presenti anche i volontari del Museo Ferroviario Valsesiano, impegnati nell’assistenza ai viaggiatori.
Una volta arrivati, i partecipanti hanno preso parte ai momenti ufficiali, con il discorso di Antimo Di Matteo e un riconoscimento a Livio Rosati, per poi sfilare nel centro cittadino accompagnati dalla musica. La giornata è proseguita tra balli di gruppo e occasioni di incontro, in un clima di condivisione che ha coinvolto organizzatori, figuranti e visitatori.
Quella del 2026 è la quarta edizione dell’iniziativa, diventata un appuntamento atteso dai partecipanti e dai volontari che contribuiscono alla sua realizzazione. Per il prossimo anno, in occasione della quinta edizione, è prevista anche una partecipazione più attiva del Dopolavoro ferroviario di Milano, con un’associazione impegnata nella promozione culturale che porterà costumi d’epoca, musica classica e opere liriche.
La rievocazione si inserisce nel calendario delle iniziative organizzate dal Museo Ferroviario Valsesiano, che durante l’anno propone viaggi sul treno storico per permettere al pubblico di riscoprire il fascino della ferrovia e di un modo di viaggiare lontano nel tempo.