Oltre 70 persone hanno partecipato sabato 3 ottobre alle visite guidate alla Badia di Dulzago, a Bellinzago Novarese, prima tappa novarese di Monumenti Aperti, in poco più di cinque ore di apertura.
“Monumenti Aperti”: oltre 70 visitatori alla Badia di Dulzago
A guidare i visitatori nel borgo agostiniano sono stati gli allievi di VCO Formazione, sede di Novara, grazie alla collaborazione nata tra l’agenzia formativa e l’Associazione Amici del Cammino di Santiago di Novara, nell’ambito della 30ª edizione della manifestazione coordinata dalla sezione piemontese dell’organizzatrice Imago Mundi e sostenuta dal programma “Eventi for All” di Fondazione CRT.
“Un risultato significativo – fanno sapere gli organizzatori – per un luogo che non ha mai smesso di essere abitato, ma che resta ancora poco conosciuto fuori dal Novarese. I visitatori hanno scoperto la storia della Badia, fondata all’inizio del XII secolo dai canonici regolari agostiniani, la chiesa di San Giulio con le sue absidi romaniche e gli affreschi del presbiterio, e il ruolo del borgo come punto di partenza del Cammino di San Bernardo delle Alpi lungo la Via Francisca Novarese, l’antica strada che collegava Novara e Milano al Nord Europa”.
Per gli allievi di VCO Formazione, l’esperienza ha rappresentato un’occasione concreta di didattica laboratoriale al servizio della valorizzazione culturale e turistica del territorio. L’Associazione Amici del Cammino di Santiago di Novara ha invece offerto il proprio sguardo sul legame tra la Badia e i percorsi di pellegrinaggio che attraversano la provincia.
Monumenti Aperti è un progetto di Imago Mundi OdV, che dal 2008 riceve la Medaglia di Rappresentanza della Presidenza della Repubblica. L’edizione 2026 si è tenuta con i patrocini di Parlamento Europeo, Senato, Camera, Ministero della Cultura, ANCI e Fondazione Italia Patria della Bellezza.