Prosegue e si rafforza la collaborazione tra il Comune di Granozzo con Monticello e il Comune di Walaldé, nel nord-est del Senegal. Il nuovo progetto di cooperazione decentrata punta in particolare alla costituzione di una cooperativa agricola femminile dedicata alla produzione di riso parboilizzato, con l’obiettivo di migliorare la qualità e il valore nutrizionale del prodotto locale e contribuire alla sicurezza alimentare della comunità.
Il partenariato tra Granozzo con Monticello e Walaldé è nato nel 2022 su richiesta del sindaco senegalese, nell’ambito della cooperazione decentrata. Un legame favorito anche dalla comune vocazione agricola dei due territori e, in particolare, dalla coltivazione del riso. Il nuovo intervento si inserisce quindi in un percorso già avviato, rafforzando gli scambi di esperienze e pratiche sostenibili tra le due comunità.
Il progetto
Walaldé si trova in un’area del Senegal soggetta a insicurezza alimentare, ma caratterizzata da importanti potenzialità agricole legate alla presenza del fiume Senegal e alla rete viaria. Il Comune, istituito con decreto il 31 dicembre 2008, conta 3.975 abitanti, per il 99% appartenenti all’etnia Peul. L’agricoltura rappresenta la principale attività economica e le colture più diffuse sono riso, sorgo e niébé.
Il progetto mira a promuovere uno sviluppo locale sostenibile e inclusivo, in linea con gli Obiettivi di sviluppo sostenibile, rafforzando i rapporti tra le comunità di Walaldé e Granozzo con Monticello e le competenze dei funzionari pubblici dei due Comuni.
Tra le attività previste ci sono una visita in Italia di una delegazione senegalese, incontri e momenti di formazione, oltre alla creazione della cooperativa agricola femminile. Le donne coinvolte potranno disporre di attrezzature specifiche per la parboilizzazione del riso e saranno formate sulla nuova tecnica di trasformazione.
La scelta del riso parboiled nasce anche dalle caratteristiche di questo processo, che comporta modificazioni fisiche, chimiche e organolettiche del prodotto. Secondo quanto previsto dal progetto, la parboilizzazione consente di conservare una maggiore quantità di vitamine e sali minerali, ridurre la perdita di componenti durante il lavaggio e la cottura e diminuire il rischio di infestazioni durante lo stoccaggio.
L’obiettivo è quindi introdurre una tecnica ancora poco conosciuta nella zona, innovando i processi di trasformazione del riso e aumentandone il valore nutrizionale.
Un percorso già avviato
Granozzo con Monticello ha già maturato esperienza nella parboilizzazione del riso attraverso precedenti attività di cooperazione in Burkina Faso, mentre APDAM ha sviluppato competenze specifiche in Guinea. L’introduzione della tecnica a Walaldé è stata discussa anche a livello locale e si inserisce nei Piani di Sviluppo Locale e nella Carta d’Intenti sottoscritta durante la prima fase del progetto.
Il nuovo intervento prosegue inoltre il progetto finanziato dal bando “Piemonte e Africa Sub-Sahariana 2023”. Sono già stati realizzati incontri online tra sindaci e tecnici dei due Comuni e si sta organizzando la missione della delegazione senegalese a Granozzo con Monticello.
Il progetto integra anche il tema della salvaguardia ambientale e del rafforzamento delle capacità produttive degli agricoltori locali, con particolare attenzione alle donne.
L’iniziativa sarà realizzata in sinergia con il progetto AICS “RACINeS – Rete di Azioni Cooperative e Inclusive verso le Nuove politiche locali del cibo in Senegal”. Per Granozzo con Monticello si tratta inoltre della prima partecipazione al gruppo di Comuni che collaborano con AICS, l’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo che opera per conto del Ministero degli Affari esteri e della cooperazione internazionale.
Gli attori coinvolti
Il progetto coinvolge diversi soggetti in Italia e in Senegal.
In Italia, il partner tecnico è APDAM – A Proposito di Altri Mondi ETS, organizzazione nata a Torino nel 2011 e oggi accreditata e riconosciuta in Guinea, Senegal e Repubblica Democratica del Congo. APDAM ha già collaborato con il Comune di Granozzo con Monticello e si occuperà di accompagnare l’amministrazione nella realizzazione delle attività, facilitare i rapporti tra i partner e supportare concretamente le iniziative sul campo, oltre alla gestione del progetto, alla logistica e all’organizzazione delle attività e degli eventi di sensibilizzazione.
Partecipa anche il Comune di Casalino, che ha già esperienza nella cooperazione decentrata. Il Comune svolgerà attività di sensibilizzazione sul territorio attraverso incontri dedicati al progetto e ai suoi obiettivi, parteciperà ai tavoli tematici e alla definizione delle azioni e potrà coinvolgere scuole medie e associazioni culturali. È inoltre prevista, eventualmente, la partecipazione a missioni di valutazione e concertazione.
Tra i partner figura il Co.Co.Pa – Coordinamento comuni per la pace, al quale aderisce il Comune di Granozzo con Monticello. Il coordinamento ha già collaborato a iniziative di cooperazione decentrata e condivide l’obiettivo di rilanciare sul territorio le esperienze avviate con il Burkina Faso nell’ambito della costruzione della pace.
Un ruolo sarà affidato anche all’Istituto comprensivo Guido da Biandrate – Scuola primaria di Granozzo con Monticello S. Vassalli, già coinvolto in precedenti iniziative di cooperazione decentrata. La scuola proporrà agli alunni attività di conoscenza e sensibilizzazione sul progetto, sull’Educazione alla Cittadinanza Globale e sulla cooperazione decentrata con il Comune di Walaldé. Sono previsti incontri rivolti anche alle famiglie, attraverso la rielaborazione dei temi affrontati in classe.
Saranno coinvolte inoltre le Parrocchie di Granozzo e Monticello, che hanno già collaborato a iniziative di cooperazione decentrata e che contribuiranno alla diffusione del progetto attraverso incontri dedicati ai suoi obiettivi e iniziative finalizzate anche alla conoscenza delle diverse religioni presenti nei due Comuni.
La Biblioteca comunale Dante Graziosi svolgerà invece attività di sensibilizzazione nella comunità di Granozzo con Monticello sui temi della salvaguardia ambientale e della collaborazione con Walaldé, organizzando incontri dedicati al progetto e iniziative di raccolta fondi.
Sul versante senegalese, il Comune di Walaldé parteciperà alla missione in Italia e favorirà i contatti con le diverse componenti sociali del territorio. Promuoverà inoltre la partecipazione dei propri funzionari alle attività formative e ai laboratori, lavorerà alla definizione di nuove politiche locali del cibo e offrirà supporto alla preparazione dei terreni coltivabili e all’avvio della cooperativa agricola femminile.
Partner locale sarà anche ASDOB – Association Sénégalaise pour le Développement des Organisations de Base, ONG con rapporti con il Consiglio Dipartimentale di Podor, già attiva sul territorio di Walaldé e con una conoscenza consolidata della rete locale, in particolare nell’ambito del coinvolgimento dei giovani. Nel progetto ASDOB seguirà le attività legate alla costituzione della cooperativa agricola femminile.
Finanziamento e tempi
Il progetto ha un valore complessivo di 36 mila euro ed è finanziato per l’80% dalla Regione Piemonte, nell’ambito del bando “Piemonte ed Africa Sub-Sahariana 2025”.
La durata prevista è di 18 mesi: l’avvio è previsto entro giugno 2026, mentre la conclusione è fissata entro novembre 2027.
