Tre giorni di incontri, testimonianze, approfondimenti e sport inclusivo per parlare di fragilità, cambiamento e nuove possibilità.
A Novara tre giorni per parlare di fragilità, inclusione e “Piano B”
È “L’importanza del Piano B. Quando la vita cambia strada”, l’iniziativa in programma a Novara dal 9 all’11 ottobre 2026, promossa da Concentrici ODV-ETS in collaborazione con Polisportiva San Giacomo, con il patrocinio e la collaborazione di UPO – Università del Piemonte Orientale, Centro Servizi per il Territorio Novara-VCO, Comune di Novara e Banco BPM.
Una tre giorni per mettere in dialogo esperienze, competenze e punti di vista differenti. L’evento si svolgerà tra l’Auditorium Banco BPM di Novara e il Palaverdi e nasce, nel quinto anno di attività di Concentrici, dalla volontà di creare uno spazio di confronto sul significato dell’inclusione, della fragilità e della capacità di ridefinire il proprio percorso quando la vita cambia direzione.
Al centro delle tre giornate ci sarà il concetto di “Piano B”, inteso come il momento in cui una persona, una famiglia o una comunità trovano nuove risorse per affrontare eventi inattesi, trasformando difficoltà e cambiamenti in occasioni di crescita e partecipazione.
Venerdì 9 e sabato 10 ottobre, dopo i saluti delle autorità cittadine, del Magnifico Rettore dell’Università del Piemonte Orientale e del vicepresidente del CST dottor Giaime, saranno proposti incontri, testimonianze e approfondimenti con studiosi, educatori, famiglie e protagonisti di esperienze inclusive.
Il programma affronterà diversi temi, tra cui la gestione dell’errore come risorsa educativa, il valore dello sport inclusivo, il ruolo delle famiglie e delle reti associative, la costruzione del benessere e le prospettive future dell’inclusione.
Tra i partecipanti sono previsti docenti dell’Università del Piemonte Orientale e dell’Università di Padova, professionisti di Mind4Children, spin-off dell’Università di Padova fondato dalla dottoressa Daniela Lucangeli, e protagonisti del mondo dell’inclusione e dello sport inclusivo.
La giornata conclusiva di domenica 11 ottobre sarà invece dedicata allo sport, con un torneo quadrangolare di Baskin organizzato da Concentrici e Polisportiva San Giacomo. Il pubblico potrà assistere alle gare, ma anche conoscere e sperimentare direttamente questa disciplina, vivendo un’esperienza di inclusione attraverso lo sport.
All’evento parteciperà anche Antonio Bodini, inventore del Baskin, disciplina sportiva che rappresenta uno degli esempi di integrazione tra persone con abilità differenti.
