Obiettivo importante

Silicon Box, il ministro Urso a Novara: «Entro fine mese la delibera di Invitalia per assegnare il finanziamento»

In Comune l’incontro con il sindaco Canelli, il presidente della Regione Cirio e il senatore Nastri: si parla di 3,2 miliardi e circa 1.600 posti di lavoro

Silicon Box, il ministro Urso a Novara: «Entro fine mese la delibera di Invitalia per assegnare il finanziamento»

Il progetto Silicon Box a Novara entra nella fase decisiva. Oggi, venerdì 18 settembre, il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso è stato ricevuto in Comune dal sindaco Alessandro Canelli, insieme al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e al senatore Gaetano Nastri, per fare il punto sullo stato di avanzamento dell’iter per la realizzazione del nuovo stabilimento ad Agognate.

Silicon Box, il ministro Urso a Novara

A confermare i tempi annunciati dal sindaco nei giorni scorsi è stato lo stesso Urso, che ha annunciato entro la fine di settembre l’arrivo della delibera di Invitalia per l’assegnazione del finanziamento. Un passaggio che arriva dopo il percorso avviato con l’Accordo di sviluppo e il riconoscimento dell’interesse strategico del progetto da parte del Consiglio dei ministri.

«Entro la fine del mese, questo percorso si concretizzerà con la delibera di Invitalia per l’assegnazione del finanziamento», ha spiegato il ministro, sottolineando il lavoro svolto dalle diverse istituzioni per arrivare a questo punto.

Per Urso, Silicon Box rappresenta un tassello della strategia italiana ed europea sui semiconduttori: «L’investimento a Novara rafforza la nostra sovranità tecnologica e industriale e contribuisce a rendere più solida e resiliente la filiera europea dei semiconduttori, tanto più importante in questo contesto geopolitico».

Il ministro ha quindi ricordato il percorso che ha portato al progetto, definendolo «un grande risultato, ottenuto grazie a un importante lavoro di squadra», e il sostegno garantito dal Governo attraverso l’Accordo di sviluppo.

Quello di Novara, insieme all’altro grande investimento di STMicroelectronics in Sicilia, da 5,3 miliardi di euro, rappresenta infatti uno dei due principali progetti italiani nel settore della microelettronica richiamati da Urso e approvati dalla Commissione europea nell’ambito del Chips Act.

Un investimento da 3,2 miliardi

L’operazione Silicon Box, ha ricordato il ministro, vale complessivamente 3,2 miliardi di euro e prevede la realizzazione a Novara del primo stabilimento europeo dell’azienda di Singapore dedicato al packaging avanzato e al testing dei semiconduttori. A regime, secondo le previsioni, l’impianto dovrebbe generare circa 1.600 posti di lavoro diretti, oltre all’indotto.

Il ministro ha collegato il progetto novarese anche alla necessità di rafforzare la capacità produttiva europea nei settori strategici della tecnologia.

I lavori in primavera 2027

Sul cronoprogramma è intervenuto il sindaco Alessandro Canelli, che ha parlato di un iter ormai vicino alla conclusione: «Le cose procedono e presto ci sarà la delibera definitiva di assegnazione del finanziamento da parte dello Stato Italiano dopodiché si potrà iniziare l’ultimo miglio prima dell’inizio dei lavori previsto per la prossima primavera».

Alberto Cirio ha voluto sottolineare la capacità del Piemonte di attrarre investimenti internazionali nei settori dell’innovazione e della tecnologia mettendo in luce le ricadute occupazionali dell’investimento, anche in termini di reskilling, ossia la riqualificazione professionale che permette ai lavoratori di acquisire nuove competenze per poter svolgere altre mansioni o entrare in un nuovo settore.

«Un investimento da 3,2 miliardi di euro che porterà circa 1.600 nuovi posti di lavoro diretti e grandi opportunità per tutto il territorio» ha rimarcato il presidente della Regione.