Tre compleanni speciali a Novara, dove nei giorni scorsi sono state festeggiate tre donne che hanno raggiunto e superato il traguardo dei cento anni: Ada Perotti, Carmela Trapani e Maria Gianone vedova Rinoldi (quest’ultima con la famiglia nella foto in apertura).
Novara ha festeggiato tre delle sue centenarie
Ada Perotti è nata il 3 settembre 1925 a Novara, all’Ospedale Maggiore. Donna energica e molto attiva, non si è mai sposata e ha iniziato a lavorare fin da ragazzina alla storica tessitura di Pernate, poi Tessibaldi.
Ha vissuto a Pernate per tutta la sua vita e ha dedicato la sua esistenza agli altri, in particolare alla sua parrocchia, dove per molti decenni ha fatto parte della corale.
Oggi vive vicino al figlio di una nipote, purtroppo mancata pochissimi anni fa. Per il suo compleanno ha festeggiato in compagnia dei nipoti e delle pronipoti Arianna e Margot.
Ha invece compiuto 104 anni Carmela Trapani, nata il 6 settembre 1922 a Licata, in Sicilia, e successivamente trasferitasi a Novara. In città ha sposato Martino e ha avuto due figli. Ancora oggi è molto attiva, autosufficiente e dotata di una grande ironia.
Carmela vive da sola e cucina ogni giorno pasta fresca, pizze e altre specialità per tutta la famiglia. Esce regolarmente e conduce una vita molto attiva. Tra le sue passioni ci sono le carte e, come dice lei, la sua fortuna sono i familiari, che ogni giorno non le fanno mancare affetto e sostegno.
Per il prossimo compleanno, inoltre, aspetta il sindaco: vuole sfidarlo a carte, come è solita fare a ogni genetliaco.
Ha raggiunto invece i 105 anni Maria Gianone vedova Rinoldi, che ha festeggiato il compleanno il 6 settembre. Nata ad Arona, si è trasferita a Novara, nel quartiere di Sant’Agabio, pochi anni dopo, raggiungendo i numerosi parenti che vivevano nel capoluogo.
Nel 1940 ha iniziato la sua carriera lavorativa come addetta al telegrafo alla stazione di Novara, occupandosi della linea Torino Porta Nuova-Milano Centrale, allora fondamentale e molto nota. Nel 1949 ha sposato Giovanni Rinaldi, suo coetaneo. Dal matrimonio è nata la figlia Vanda, che insieme al marito Cristiano si prende cura di lei. Maria è rimasta vedova nel 1996.
Nella sua vita quotidiana ama ricamare e adora i cruciverba, oltre a essere golosissima di dolci. Sono queste passioni ad accompagnare le sue giornate. Fino a qualche anno fa gestiva inoltre il suo grande orto e ogni domenica aveva ospiti a casa, cucinando con passione.
Una donna dotata di grande spirito e verve, in gamba, arzilla e molto determinata.
A portare gli auguri dell’amministrazione comunale alle tre centenarie è stato il presidente del Consiglio comunale Edoardo Brustia.

