Aggregazione

Heaven’s Cup, a Veveri due giorni di calcio, amicizia e valori dell’oratorio

Prima edizione del Memorial Don Aldo Mercoli: otto squadre degli oratori della Diocesi si sono sfidate in un torneo di 24 ore

Heaven’s Cup, a Veveri due giorni di calcio, amicizia e valori dell’oratorio

Due giorni di calcio, ma soprattutto di amicizia, condivisione e crescita attraverso lo sport. È questo lo spirito con cui si è svolta a Veveri la prima edizione della Heaven’s Cup – Memorial Don Aldo Mercoli, torneo di calcio tra gli oratori della Diocesi ospitato dalla Parrocchia e dall’Oratorio San Maiolo Abate.

Heaven’s Cup a Veveri

La manifestazione, andata in scena sabato 5 e domenica 6 settembre, ha coinvolto otto squadre, suddivise in due gironi dai quali sono emerse le formazioni che hanno poi conquistato l’accesso alle fasi finali.

La due giorni si è conclusa con la finale tra Veveri e Sant’Antonio vinta dal Veveri.

Non solo calcio nel programma della manifestazione. Domenica mattina, alle 10.30, il torneo ha lasciato spazio alla santa messa presieduta dal Vescovo, pensata come momento centrale della giornata e occasione per riunire la comunità attorno ai valori che stanno alla base dell’iniziativa.

Lo sport, in questo contesto, è stato proposto non soltanto come competizione, ma come strumento educativo e occasione di incontro. È proprio questo il senso del motto scelto per l’appuntamento, “His mission, my heart”, che richiama l’idea dello sport vissuto come dono e come esperienza capace di mettere in relazione i ragazzi.

La Heaven’s Cup nasce inoltre con l’ambizione di diventare un appuntamento itinerante: quella di Veveri è infatti la prima tappa di un percorso annuale pensato per coinvolgere, a rotazione, diverse realtà ecclesiali della Diocesi.

L’iniziativa raccoglie l’eredità dell’esperienza avviata nel 1956 da don Aldo Mercoli, alla quale il torneo è dedicato. L’obiettivo è riportare nel presente quello spirito, continuando a mettere lo sport al servizio dei più giovani e trasformandolo in un’occasione di educazione ai valori del rispetto, della condivisione e dell’impegno.

All’evento ha partecipato anche il vicepresidente della Provincia di Novara Andrea Crivelli, che ha sottolineato il ruolo degli oratori nella crescita delle nuove generazioni.

«Gli oratori hanno da sempre un ruolo prezioso nella crescita dei più giovani e lo sport è uno degli strumenti più efficaci per educare alla collaborazione, al rispetto delle regole e degli altri. Riprendere oggi lo spirito di un’esperienza nata settant’anni fa significa custodirne la memoria, ma soprattutto renderla ancora viva e utile per le nuove generazioni», ha dichiarato Crivelli.

Il vicepresidente della Provincia ha quindi rivolto un ringraziamento al parroco don Silvio Barbaglia, al seminarista Emanuel Esposito, agli organizzatori, ai volontari, agli oratori partecipanti e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione delle due giornate.

La prima Heaven’s Cup si chiude così con l’obiettivo di trasformare il Memorial Don Aldo Mercoli in un appuntamento destinato a tornare ogni anno, portando il calcio degli oratori nelle diverse comunità della Diocesi e mantenendo vivo il legame tra sport, educazione e comunità.