Criminalità

Arrestato in Spagna il latitante Taulant Toma: quattro evasioni e una rapina nel Novarese

Il 42enne albanese, tra i ricercati più pericolosi dalla giustizia italiana, nel 2007 partecipò a una rapina alla Carige di Trecate

Arrestato in Spagna il latitante Taulant Toma: quattro evasioni e una rapina nel Novarese

Era ricercato dalla giustizia italiana e la sua storia è segnata da quattro evasioni da altrettanti istituti penitenziari, una avvenuta in Belgio e tre in Italia. Ora Taulant Toma, 42 anni, è stato arrestato in Spagna dalla Polizia nazionale. L’arresto, avvenuto domenica 23 agosto, è stato reso noto dall’Ansa il 26 agosto.

Arrestato in Spagna il latitante Taulant Toma

Il nome di Toma è legato anche al Novarese. Nel 2007, infatti, sarebbe stato tra i protagonisti della rapina alla filiale Carige di Trecate, durante la quale i rapinatori minacciarono gli impiegati utilizzando un taglierino.

La sua ultima fuga risale al 7 dicembre 2025, quando Toma riuscì a evadere dal settore di massima sicurezza del carcere di Opera. Secondo la ricostruzione, il 42enne avrebbe segato le sbarre della cella e si sarebbe calato all’esterno utilizzando delle lenzuola annodate.

Una fuga che, anche in questo caso, avrebbe ricordato le modalità delle precedenti evasioni. Dopo essere riuscito a lasciare il carcere, Toma si sarebbe trasferito in Spagna, stabilendosi a Tarragona.

Qui, secondo quanto ricostruito, aveva recentemente iniziato una relazione con una cittadina spagnola di origini arabe, una donna di 35 anni che sarebbe stata all’oscuro della sua reale identità e della sua posizione di latitante.

Le ricerche erano state facilitate anche dalla descrizione diramata da Europol nell’ambito del mandato di arresto: Toma viene descritto come alto circa un metro e 80, dalla corporatura robusta, con capelli rasati, tatuaggi e una cicatrice sul volto.

Dopo l’arresto, l’uomo è stato trasferito nel penitenziario di Mas d’Enric, a Tarragona, dove resterà sottoposto a stretta sorveglianza in attesa delle procedure per l’estradizione in Italia.

La sua particolare “carriera” da evaso era iniziata il 9 ottobre 2009, quando aveva 25 anni. All’epoca era detenuto nel carcere di Terni per rapina aggravata e riuscì a fuggire approfittando di una partita di calcio che si stava disputando nel cortile dell’istituto.

Da allora, le successive evasioni avrebbero contribuito a inserirlo tra i latitanti più ricercati dalle autorità italiane, fino all’arresto avvenuto nei giorni scorsi in Spagna.