Sono 106 i nuovi posti letto già realizzati e disponibili per gli studenti universitari in provincia di Novara grazie al Piano Housing del Ministero dell’Università e della Ricerca, sostenuto con le risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
Università, 106 nuovi posti letto già disponibili in provincia di Novara
Il Novarese si colloca al quarto posto in Piemonte per numero di posti già attivati. Davanti ci sono la provincia di Torino, con 2.375 alloggi, quella di Alessandria con 262 e quella di Vercelli con 109. Seguono Biella, con 66 posti, e Asti, con 22.
Complessivamente, i nuovi posti letto universitari previsti in Piemonte sono 6.771. Di questi, 2.940 sono già stati realizzati e messi a disposizione degli studenti. Per accedervi è possibile rivolgersi agli enti regionali per il diritto allo studio oppure, secondo criteri di merito, direttamente ai gestori delle residenze.
Per gli ulteriori 3.831 posti, che saranno disponibili nel 2027, Cassa Depositi e Prestiti ha completato la sottoscrizione di tutti gli atti d’obbligo relativi alla seconda tranche del bando, gestita per conto del Ministero. Nel comunicato del Mur non viene indicata la ripartizione provinciale di questi nuovi alloggi.
«Il risultato raggiunto in Piemonte contribuisce a un traguardo fondamentale per tutto il Paese. Più alloggi rendono i nostri atenei più accessibili e attrattivi, rafforzando allo stesso tempo i territori che li ospitano», dichiara il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini. «Questi posti letto sono una risposta concreta al bisogno di alloggi per i fuori sede e un investimento sul diritto di ogni studente di scegliere liberamente dove formarsi».
Il bando stabilisce che almeno il 30% dei nuovi posti debba essere riservato agli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi, individuati attraverso le graduatorie degli enti per il diritto allo studio. Per gli altri alloggi sono previste tariffe inferiori di almeno il 15% rispetto ai valori medi di mercato.
A livello nazionale il Piano Housing ha superato l’obiettivo fissato dal Pnrr: i nuovi posti letto sono oltre 63.200, più di 3mila rispetto al target iniziale di 60mila. Gli alloggi aggiuntivi saranno finanziati con risorse nazionali messe a disposizione dal Ministero. Secondo il Mur, grazie all’intervento l’offerta complessiva di residenze per gli universitari è più che raddoppiata rispetto a quella esistente all’avvio del Piano.
Il programma si affianca agli altri investimenti ministeriali destinati alla residenzialità universitaria, tra cui quelli della legge 338 del 2000. Dal 2023, attraverso il quinto bando, sono stati cofinanziati in Italia oltre 10mila posti letto, con uno stanziamento superiore agli 800 milioni di euro.