Denuncia

Nuovi vandalismi in via Poerio, Basket College: «Milioni per altri impianti e qui resta la recinzione-colabrodo»

Porte, pareti e strutture imbrattate nella notte: lo sfogo della società sportiva che solo due giorni fa aveva effettuato una pulizia dell'area

Nuovi vandalismi in via Poerio, Basket College: «Milioni per altri impianti e qui resta la recinzione-colabrodo»

Nuovo episodio vandalico nell’area sportiva comunale di via Poerio a Novara. Nella mattinata di lunedì 31 agosto Basket College Novara ha trovato porte, serramenti, pareti e strutture di servizio nuovamente imbrattati con vernice spray e scritte volgari e offensive.

Nuovi vandalismi in via Poerio dopo la pulizia

A denunciare l’accaduto è la stessa società sportiva, che sottolinea come i danneggiamenti siano avvenuti ad appena due giorni dall’intervento del 28 agosto, quando aveva sostenuto integralmente i costi di una nuova operazione di pulizia, manutenzione e gestione del verde.

Il nuovo episodio si aggiunge alla completa distruzione dei campi da basket avvenuta, sempre per opera di vandali, nella notte di Capodanno 2025. Da allora l’area non è utilizzabile per le attività sportive, ma Basket College fa sapere tramite un comunicato di dover continuare a occuparsi della custodia ordinaria e del servizio quotidiano di apertura e chiusura.

La richiesta di mettere in sicurezza il perimetro

La società evidenzia però l’impossibilità di proteggere efficacemente l’impianto, poiché la recinzione perimetrale presenta da tempo varchi e punti vulnerabili che permetterebbero accessi incontrollati sia durante il giorno sia nelle ore notturne.

«Il contrasto è ormai evidente e difficilmente tollerabile: non è sufficiente chiudere regolarmente il cancello quando, intorno, il perimetro dell’impianto continua nei fatti a comportarsi come una gruviera», afferma Basket College.

L’associazione riferisce di avere segnalato ripetutamente la necessità di una reale messa in sicurezza. Ha inoltre accolto favorevolmente lo stanziamento comunale destinato agli interventi sulle recinzioni, ma attende che il finanziamento si traduca in un cronoprogramma, nell’affidamento dei lavori e nell’apertura del cantiere.

Secondo la società, ogni ulteriore rinvio rischia di causare nuovi danneggiamenti, aumentare i costi a carico della collettività e vanificare le operazioni di cura e manutenzione già sostenute.

Il confronto con gli altri investimenti sportivi

Nel comunicato Basket College allarga la riflessione alle scelte relative all’impiantistica cittadina. La società precisa di non contestare gli investimenti più rilevanti programmati o realizzati dal Comune per altre strutture sportive, considerandoli positivi per l’intera comunità. Evidenzia, tuttavia, quella che definisce una diversa velocità negli interventi.

«Da una parte vengono programmati e mobilitati investimenti nell’ordine dei milioni di euro; dall’altra, per un intervento assai più limitato, già finanziato e indispensabile per chiudere i varchi e proteggere un bene comunale, non si riesce ancora a passare dallo stanziamento ai lavori».

L’associazione chiarisce che «non è una competizione fra impianti e neppure una richiesta di sottrarre risorse ad altri progetti», ma una questione di «proporzione, attenzione e coerenza amministrativa».

Se la carenza di spazi sportivi rappresenta uno dei problemi della città, per Basket College non sarebbe ragionevole lasciare inutilizzabile e vulnerabile un’area già esistente, nata per lo sport e recuperabile con risorse inferiori rispetto a quelle necessarie per costruire nuove strutture.

Attività ferme per il secondo anno

La società sottolinea anche di non avere potuto organizzare, per il secondo anno consecutivo, né il centro estivo né le attività di minibasket. Nonostante questo, continuerebbe a sostenere le spese per pulizia, manutenzione ordinaria, custodia, apertura e chiusura di un impianto non utilizzabile.

«Una società sportiva può collaborare e prendersi cura dell’area, non può, però, sostituirsi al Comune nel rifacimento delle recinzioni, nella messa in sicurezza strutturale e nella protezione di vigilanza di un bene pubblico», si legge nel comunicato.

Basket College sperava che l’inizio di settembre potesse coincidere con l’avvio di un percorso concreto per restituire via Poerio alla sua funzione sportiva. I nuovi vandalismi mostrerebbero invece, secondo l’associazione, una struttura ancora esposta agli accessi non autorizzati e al degrado.

«Non vengono chiesti privilegi né scorciatoie: si chiede semplicemente che un bene comunale destinato allo sport non venga lasciato in una condizione nella quale un’associazione pulisce durante il giorno ciò che l’assenza di una recinzione efficace espone nuovamente al degrado durante la notte».

Basket College assicura che continuerà, nei limiti delle proprie possibilità, a collaborare con l’Amministrazione e con i residenti e a occuparsi dell’area. Avverte però che la propria disponibilità non può diventare motivo per rinviare gli interventi di competenza del Comune: «Ogni nuova scritta, ogni danneggiamento e ogni ulteriore accesso abusivo non rappresentano soltanto un’offesa al lavoro della nostra associazione sportiva, rappresentano un danno alla città, al quartiere e soprattutto ai bambini e ai ragazzi ai quali quello spazio dovrebbe essere finalmente restituito».