L’Asl Novara è al lavoro per garantire l’assistenza ai cittadini di Galliate rimasti senza medico di medicina generale dopo il recesso dall’incarico della dottoressa Raffaella Varolotti, previsto a partire dal 1° settembre 2026.
Medici di base a Galliate, ancora 700 pazienti senza assistenza
La dottoressa aveva comunicato la propria decisione il 23 giugno. L’Azienda sanitaria aveva quindi avviato le procedure per assegnare un incarico a tempo determinato a un nuovo medico, con l’obbligo di aprire uno specifico ambulatorio nel Comune di Galliate. La ricerca si è però conclusa il 7 agosto senza esito positivo.
Secondo i dati diffusi dall’Asl, dei circa 1.700 pazienti rimasti senza medico di medicina generale gran parte ha già effettuato una nuova scelta. Restano circa 700 assistiti, che potranno richiedere l’assegnazione a uno dei professionisti con posti disponibili nell’ambito territoriale di riferimento, vale a dire il Distretto Area Sud.
Sul territorio provinciale sono stati previsti due ambiti proprio per far fronte alla carenza di medici e garantire l’assistenza anche ai cittadini residenti in Comuni diversi da quello nel quale si trova l’ambulatorio.
Il bando per un nuovo incarico a Galliate
Nel frattempo, la Regione Piemonte ha avviato le procedure per l’assegnazione degli incarichi vacanti di medicina generale per il 2026, attraverso i bandi pubblicati sul Bollettino ufficiale dell’11 giugno.
Su espressa richiesta dell’Asl Novara, tra i posti disponibili è stato inserito anche un incarico con obbligo di apertura dell’ambulatorio a Galliate. La procedura dovrebbe concludersi entro dicembre.
La carenza di medici di medicina generale riguarda l’intero territorio nazionale e ha già portato l’Asl ad adottare specifiche misure organizzative, segnalando alla Regione Piemonte i posti scoperti nel Novarese.
I bandi attivati finora hanno però prodotto risultati soltanto parziali. Nel 2026, sulla base delle carenze rilevate nel 2025, sono stati conferiti due nuovi incarichi nel Distretto Area Nord e sei nel Distretto Urbano di Novara.
L’Asl ha inoltre avviato procedure basate su accordi con le categorie dei medici di medicina generale e sul coinvolgimento delle istituzioni locali, anche per consentire l’apertura di ambulatori dedicati.
Come effettuare la nuova scelta
Gli assistiti possono scegliere uno dei medici con disponibilità nel Distretto Area Sud o nel Distretto Urbano di Novara attraverso diverse modalità:
- sul sito dell’Asl Novara, accedendo alla sezione “Servizi online” e selezionando “Scelta e revoca del medico di base/pediatra”;
- tramite il servizio Il mio medico di Salute Piemonte, utilizzando Spid, Carta d’identità elettronica, Carta nazionale dei servizi o le credenziali del Sistema Piemonte;
- recandosi agli sportelli di Medicina di base. Sedi, orari e recapiti sono consultabili sul portale dell’Asl.
Nel caso in cui venga scelto un medico appartenente al Distretto Area Nord, sarà invece necessario ottenere preventivamente l’accettazione scritta del professionista. La richiesta dovrà poi essere inviata, insieme a un documento d’identità valido, indicando generalità, codice fiscale, residenza e recapito telefonico, a uno dei seguenti indirizzi:
- distretto.gal@asl.novara.it;
- cup.trecate@asl.novara.it;
- poli.biandrate@asl.novara.it;
- poli.carpignano@asl.novara.it.
A settembre il confronto con il Comune
In attesa del reclutamento di nuovi medici, l’Asl sta cercando una soluzione per ridurre i disagi delle persone ancora prive di assistenza, anche attraverso il confronto con le istituzioni locali.
Nella prima decade di settembre è previsto un tavolo con il sindaco e la Giunta comunale di Galliate dedicato alla medicina territoriale. Durante l’incontro saranno valutate possibili misure per agevolare l’accesso al servizio, con particolare attenzione alle fasce più vulnerabili della popolazione.
In autunno dovrebbe inoltre diventare operativa la Casa della Comunità di Galliate, realizzata nell’ambito del Pnrr. La nuova struttura è destinata a diventare un punto di riferimento per la costruzione e il consolidamento della rete sociosanitaria territoriale.