Un’incomprensione per il rumore di una moto si è trasformata in una violenta aggressione con un grosso coltello. E’ quanto accaduto la sera di giovedì 20 agosto 2026 nel Vco.
Tenta di accoltellare il vicino diciottenne
Un cittadino marocchino di circa 50 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato con le accuse di tentato omicidio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
L’intervento risale alla sera di giovedì 20 agosto, quando due Volanti, allertate attraverso il Numero unico di emergenza 112, sono intervenute per la segnalazione di un litigio in corso tra vicini di casa.
Giunti sul posto, gli agenti hanno appreso che poco prima il cinquantenne si sarebbe scagliato contro un vicino appena diciottenne, tentando ripetutamente di colpirlo all’addome con un grosso coltello. La prontezza di riflessi del giovane e l’intervento di un terzo residente avrebbero evitato conseguenze ben più gravi.
Secondo quanto ricostruito attraverso le testimonianze delle persone coinvolte, il litigio sarebbe nato da un fraintendimento. Il cinquantenne avrebbe inizialmente chiesto al vicino di non fare rumore con la moto al momento del rientro a casa. Il ragazzo avrebbe risposto che, per evitare di disturbare, l’avrebbe parcheggiata più lontano, in una piazza.
L’uomo, che secondo la Polizia si trovava in uno stato di forte alterazione alcolica, avrebbe però interpretato quelle parole come una minaccia e come la proposta di proseguire lo scontro in piazza. Dopo aver affermato che la questione poteva essere risolta immediatamente, sarebbe corso a prendere il coltello per poi scagliarsi contro il diciottenne.
Il giovane, vedendo il vicino avanzare e fendere l’aria con l’arma, sarebbe riuscito a schivare due colpi diretti all’addome. A interrompere l’aggressione è stato un terzo vicino, intervenuto in suo soccorso, che ha strattonato e allontanato il cinquantenne.
Gli agenti hanno quindi perquisito l’abitazione dell’uomo, nel frattempo rientrato in casa, rinvenendo il coltello che sarebbe stato utilizzato durante l’aggressione.
Nel corso dell’intervento il cinquantenne, descritto come non collaborativo, avrebbe dato in escandescenza e ingaggiato una colluttazione con i poliziotti, due dei quali sono rimasti feriti.
L’uomo è stato arrestato per tentato omicidio, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Su disposizione del pubblico ministero è stato trasferito nella Casa circondariale di Verbania. Al termine dell’udienza di convalida è stato ricondotto in carcere in esecuzione della misura cautelare.