Controlli

Due stranieri irregolari individuati nel Vco: uno trasferito al Cpr, l’altro rimandato in Svizzera

Si tratta di un 40enne aveva mostrato in albergo un documento francese risultato falso e di un 30enne fermato su un treno internazionale

Due stranieri irregolari individuati nel Vco: uno trasferito al Cpr, l’altro rimandato in Svizzera

Due cittadini algerini irregolari sul territorio nazionale sono stati individuati nella mattinata di martedì 18 agosto nel Verbano Cusio Ossola e sottoposti a due differenti procedure di allontanamento. Per il primo è stato disposto il trasferimento in un Centro di permanenza per i rimpatri, mentre il secondo è stato riammesso in Svizzera.

Immagine di repertorio

Due stranieri irregolari individuati nel Vco

Il primo uomo, di circa 40 anni, è stato individuato dagli agenti della Squadra Volanti in seguito a una segnalazione arrivata dalla piattaforma utilizzata per la registrazione degli ospiti delle strutture ricettive.

Il 40enne aveva infatti preso alloggio in un albergo della provincia presentando un documento francese. I successivi accertamenti della Polizia hanno però permesso di stabilire che il documento era falso.

Una volta verificata anche la sua condizione di irregolarità sul territorio nazionale e accertata la disponibilità di un posto nel circuito destinato ai rimpatri, sono stati predisposti i servizi per il trasferimento dell’uomo al Cpr di Roma. Il trasferimento, secondo quanto comunicato dalla Polizia di Stato, è stato eseguito nella giornata odierna.

Fermato sul treno Ginevra-Venezia e riammesso in Svizzera

Diversa la procedura seguita per il secondo cittadino algerino, un uomo di circa 30 anni individuato dagli operatori del Settore di Polizia di Frontiera di Domodossola.

Il controllo è avvenuto durante un servizio dedicato ai passeggeri dei treni internazionali. Il giovane si trovava a bordo di un convoglio in viaggio da Ginevra, in Svizzera, a Venezia.

Essendo sprovvisto di documenti idonei al passaggio della frontiera, è stato immediatamente riammesso sul territorio svizzero dagli agenti della Polizia di Stato e segnalato alle autorità competenti.