Carabinieri

Rapina a mano armata in una tabaccheria di Arona, arrestati due giovani dopo la fuga

Il colpo nel pomeriggio del 17 agosto: bottino di circa 1.500 euro e alcuni pacchetti di sigarette; sequestrati una pistola giocattolo e dosi di droga

Rapina a mano armata in una tabaccheria di Arona, arrestati due giovani dopo la fuga

Rapina nel pomeriggio del 17 agosto ad Arona, dove due giovani italiani, un uomo di 27 anni e una donna di 20, sono stati arrestati dai Carabinieri con l’accusa di rapina aggravata in concorso.

Rapina a mano armata in una tabaccheria di Arona, arrestati due giovani

La coppia è stata intercettata a breve distanza dal luogo del colpo, dopo l’immediata attivazione del dispositivo di controllo dell’Arma.

Secondo quanto ricostruito, tutto si è svolto in pochi istanti all’interno della tabaccheria-birreria “Bir Bacco”, nel centro cittadino. Il 27enne sarebbe rimasto all’esterno del locale con il ruolo di “palo”, mentre la 20enne sarebbe entrata con il volto coperto e impugnando una pistola.

Sotto la minaccia dell’arma, la giovane si sarebbe fatta consegnare dal titolare l’incasso, pari a circa 1.500 euro, oltre a otto pacchetti di sigarette. Subito dopo sarebbe fuggita a piedi insieme al complice per le vie del centro.

La fuga dura pochi minuti

Scattato l’allarme, sono entrati in azione i Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Arona, in coordinamento con il personale dell’Aliquota Operativa e della locale Stazione. Il dispositivo messo in campo nel centro cittadino ha consentito ai militari di intercettare e identificare i due giovani a brevissima distanza dal luogo della rapina.

Durante la successiva perquisizione è emerso che la pistola utilizzata per il colpo era in realtà un’arma giocattolo, priva però del tappo rosso. L’oggetto è stato sequestrato.

Trovate anche dosi di cocaina ed eroina

I Carabinieri hanno inoltre rinvenuto addosso ai due giovani sostanze stupefacenti: 1,30 grammi di cocaina e 2,20 grammi di eroina, anch’essi posti sotto sequestro.

Parte della refurtiva è stata recuperata e immediatamente restituita al titolare dell’esercizio commerciale.

Al termine delle formalità di rito, i due arrestati sono stati trasferiti in carcere a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Il 27enne è stato condotto nella Casa circondariale di Verbania, mentre la 20enne è stata trasferita nel carcere di Vercelli.