Stanziamento

Scuole dell’infanzia paritarie, dalla Regione quasi 869mila euro alla provincia di Novara

Le risorse serviranno a coprire le spese di gestione e funzionamento dell’anno scolastico 2025/2026

Scuole dell’infanzia paritarie, dalla Regione quasi 869mila euro alla provincia di Novara

Ammontano a 868.906,86 euro i contributi destinati dalla Regione Piemonte al territorio della provincia di Novara per sostenere le scuole dell’infanzia paritarie. Le risorse riguardano l’anno scolastico 2025/2026, appena concluso, e sono destinate a contribuire alle spese di gestione e funzionamento sostenute dalle strutture.

Nel dettaglio, 774.959,50 euro saranno assegnati ai Comuni del Novarese, mentre 93.947,36 euro andranno direttamente alle scuole dell’infanzia paritarie. Il finanziamento provinciale rientra nello stanziamento complessivo di circa 7,7 milioni di euro previsto dalla Regione per tutto il Piemonte.

Come vengono assegnati i contributi

Le risorse sono destinate in parte ai Comuni convenzionati con scuole dell’infanzia paritarie e in parte direttamente alle scuole paritarie non convenzionate con gli enti locali.

Per queste ultime, il contributo viene riconosciuto per ciascuna sezione che abbia un numero minimo di 15 alunni. Fa eccezione il caso delle scuole con una sola sezione, per le quali il requisito minimo scende a otto bambini.

Per accedere ai contributi le scuole dell’infanzia paritarie devono inoltre essere senza fini di lucro, svolgere il servizio con modalità non commerciale ed essere aperte alla generalità dei cittadini.

Una particolare attenzione viene riservata alle realtà dei centri più piccoli. Per scelta dell’assessorato regionale all’Istruzione e Merito, infatti, il 75% delle risorse è destinato alle scuole dell’infanzia situate nei Comuni con meno di 15mila abitanti oppure nelle frazioni dei Comuni più popolosi.

L’obiettivo dichiarato dalla Regione è sostenere la libera scelta educativa delle famiglie e, allo stesso tempo, garantire la continuità di servizi considerati particolarmente importanti soprattutto nei piccoli centri e nelle aree collinari e montane.

Cameroni: «Sostenere le scuole significa sostenere famiglie e bambini»

«Quando sosteniamo una scuola dell’infanzia, sosteniamo prima di tutto le famiglie e i loro bambini – dichiara l’assessore regionale all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni –. Le scuole paritarie fanno parte della vita quotidiana di tante comunità piemontesi e rappresentano una possibilità in più per i genitori di scegliere liberamente il percorso educativo che ritengono migliore per i propri figli».

Cameroni sottolinea in particolare la scelta di concentrare una quota consistente delle risorse sui territori meno popolosi: «Abbiamo scelto di investire 7,7 milioni di euro e di prestare un’attenzione particolare ai piccoli Comuni e alle frazioni, a cui va il 75% dello stanziamento».

«Lo facciamo nella consapevolezza che soprattutto in questi territori, tenere una scuola aperta voglia dire famiglie che possono restare nel luogo dove hanno scelto di vivere, bambini che crescono insieme e paesi che continuano ad avere un futuro. È un patrimonio che vogliamo proteggere e aiutare a crescere con un sostegno concreto», conclude l’assessore.

In Piemonte stanziati 7,7 milioni

Complessivamente, a livello regionale, 7.446.052 euro saranno assegnati ai Comuni e 253.947,37 euro direttamente alle scuole, per un totale di 7.699.999,97 euro.

Per quanto riguarda gli altri territori piemontesi, alla provincia di Alessandria vanno 406.518,24 euro, ad Asti 446.072,87 euro, a Biella 344.271,26 euro, a Cuneo 1.789.473,63 euro, all’area metropolitana di Torino 3.143.785,46 euro, al Verbano-Cusio-Ossola 502.287,45 euro e al Vercellese 198.684,20 euro.