Proseguono a ritmo serrato i lavori all’interno dell’ex piscina del Pala Dal Lago di Novara, destinata a trasformarsi in una nuova struttura sportiva inclusiva nella quale persone con disabilità e normodotate potranno praticare insieme baskin, pallavolo integrata e sitting volley.
Novara, l’ex piscina del Pala Dal Lago diventa una palestra inclusiva
L’operazione, dal valore di 4 milioni e 200mila euro, si basa su un partenariato pubblico-privato tra il Comune di Novara ed Esseco Group. Oltre il 50% dell’investimento sarà sostenuto dal privato, mentre la parte restante sarà coperta dal Comune attraverso un’operazione con il Credito Sportivo.
«Sarà ben più di una semplice palestra – sottolinea il sindaco Alessandro Canelli – e finalmente andrà a restituire ai novaresi uno spazio inutilizzato da troppi anni. Oltre il 50% di 4 milioni e 200mila euro viene messo dal privato, la restante parte la copre il Comune attraverso un’operazione fatta con il Credito Sportivo. Questo ci darà la possibilità di rigenerare questo luogo e renderlo energeticamente sostenibile e soprattutto inclusivo».
La vecchia piscina non c’è più
Il cantiere è già entrato nel vivo e la vecchia piscina, di fatto, non esiste più. È stato infatti completato l’intervento di copertura della vasca, sulla quale verrà realizzato il nuovo spazio destinato alle attività sportive.
«L’intervento di copertura della vasca è stato portato a termine – spiega Canelli –. In questo momento sono in fase di ultimazione i lavori per la rimozione dell’amianto nella parte alta, strutturale. Poi inizierà la realizzazione della nuova copertura. I lavori dovrebbero concludersi entro la primavera prossima».
Un campo da baskin in parquet e una tribuna da 416 posti
Sopra quella che era la vasca della piscina verrà realizzato un campo da baskin con pavimentazione in parquet.
Il progetto prevede inoltre spogliatoi maschili e femminili per 16 atleti, dotati di docce e servizi, ai quali si aggiungeranno gli spogliatoi destinati ad arbitri e istruttori.
La nuova gradinata potrà ospitare 416 spettatori e sarà servita da servizi igienici e da un baretto. È prevista anche un’ulteriore zona per il pubblico a bordo campo.
Gli spazi comprenderanno inoltre un’infermeria, un deposito, uffici e locali destinati alle visite mediche. Un nuovo ascensore consentirà di collegare i tre livelli della struttura, mentre il vecchio solarium sarà trasformato in un’area dedicata al riscaldamento e alla preparazione degli atleti.
Fotovoltaico da 250 kilowatt
Particolare attenzione sarà dedicata anche all’autonomia energetica della nuova struttura. Verrà infatti installato un impianto fotovoltaico da 250 kilowatt, destinato a fornire energia a questa parte dell’edificio.
La nuova palestra e i relativi impianti saranno separati dal resto del palasport, completando così la trasformazione di uno spazio rimasto inutilizzato per anni in un impianto destinato in particolare allo sport inclusivo.
