Idee

Bilancio partecipativo, Azione presenta cinque proposte per Novara

Dal progetto per l'imprenditorialità under 20 alle iniziative sul decoro urbano. Il partito guarda anche alle amministrative 2027: «Saranno la nostra prova generale»

Bilancio partecipativo, Azione presenta cinque proposte per Novara

Cinque proposte dedicate ai giovani e all’ambiente urbano per contribuire al bilancio partecipativo del Comune di Novara. È il progetto presentato da Azione Novara, che ha deciso di partecipare all’iniziativa con una serie di idee elaborate dal gruppo provinciale.

Bilancio partecipativo, Azione presenta cinque proposte

L’iniziativa arriva mentre in città iniziano a delinearsi i primi movimenti in vista delle elezioni amministrative del 2027. Dopo la nascita del comitato “Progetto Novara 2027”, anche Azione guarda infatti al prossimo appuntamento elettorale. «Noi puntiamo tantissimo sui Comuni e non ci nascondiamo che la prova generale sarà sulle amministrative di Novara», ha dichiarato Daniela Ruffino, deputata e segretaria regionale del partito. «Da settembre ci metteremo in movimento per le liste».

Secondo il commissario provinciale Alessio Massara, il gruppo ha elaborato 22 progetti, per un valore complessivo di oltre 460 mila euro, distribuiti sulle cinque aree previste dal regolamento comunale. Tra questi ne sono stati selezionati cinque, mentre uno solo è stato candidato ufficialmente al bilancio partecipativo 2026.

Si tratta di “Novara Next Generation. Orientamento e imprenditorialità under 20”, un progetto da 16 mila euro che propone percorsi formativi di 20 ore dedicati agli studenti degli istituti Mossotti, Omar, Fauser e Ravizza, in collaborazione con Camera di Commercio e Pmi.

Le altre proposte resteranno a disposizione dell’Amministrazione. Tra queste “Novara Hub Giovani”, che immagina uno spazio gratuito di studio e co-working per ragazzi tra i 16 e i 19 anni, “Novara on the road”, iniziativa rivolta ai giovani che, come ha ricordato Massara, il Comune avvierà già da ottobre, e due progetti dedicati al decoro urbano: l’installazione di calotte antisacco sui cestini pubblici e una campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono dei rifiuti.

«L’Amministrazione ha fatto una cosa che riteniamo buona e noi la sosteniamo», ha sottolineato Ruffino. Sul fronte politico, invece, Massara guarda alle prossime amministrative senza preclusioni: «Abbiamo già iniziato una fase di confronti sul territorio. Se troveremo partner che vorranno sposare le nostre idee siamo pronti ad allearci. Altrimenti ci muoveremo da soli».