Sentenza

Rapporto con una minorenne, sacerdote dell’Aronese patteggia due anni

Pena sospesa per il 39enne, accusato di atti sessuali con una ragazza di 14 anni. Dovrà seguire un percorso di riabilitazione in una struttura specializzata

Rapporto con una minorenne, sacerdote dell’Aronese patteggia due anni

Ha patteggiato due anni di reclusione, pena sospesa e riconoscimento dell’attenuante del fatto di minore gravità il sacerdote 39enne in passato in servizio nell’Aronese che era finito sotto accusa per un presunto rapporto sessuale con una minorenne.

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La sospensione della pena è subordinata all’obbligo per il religioso di seguire un percorso di riabilitazione in un istituto che si occupa di prevenzione e contrasto ai reati sessuali.

I fatti al centro del procedimento riguardano la relazione avviata con una ragazza di 14 anni che frequentava l’oratorio in cui il sacerdote svolgeva l’incarico di coadiutore, in una parrocchia dell’Aronese.

I due avrebbero iniziato a frequentarsi e a scambiarsi messaggi dal contenuto anche equivoco. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, ad un certo punto, nel 2023, tra il prete e la minorenne ci sarebbe stato un rapporto sessuale.

In sede di indagini, sia il sacerdote che la giovane hanno sempre negato che questo episodio sarebbe realmente avvenuto e per questa ragione inizialmente il procedimento era indirizzato verso l’archiviazione. Solo in seguito a una nuova fase di indagini più approfondite e sulla base delle testimonianze rese dai genitori della giovane e da un’altra persona con cui lei si era confidata, la Procura ha optato invece per l’imputazione coatta.

L’accusa formulata per il sacerdote a questo punto è diventata quella di atti sessuali con minore di 16 anni.

Nel frattempo il religioso aveva già lasciato la comunità nella quale si sarebbero verificati i fatti contestati dalla Procura.

“Prima di assumere un nuovo incarico pastorale, prenderà un tempo di riposo, di studio e di ricerca spirituale”, si leggeva in una nota della Diocesi diffusa all’epoca per spiegare i motivi dell’allontanamento dall’oratorio.