Il divulgatore scientifico di Invorio firma due servizi per il programma di Alberto Angela: il primo, dedicato alla birra, è già andato in onda.
L’invoriese Ruggero Rollini torna su Rai 1 con “Noos”
Da bambino aspettava che iniziasse Superquark, spegneva il Game Boy e si sedeva sul divano con la famiglia per seguire Piero Angela. Oggi, a distanza di anni, Ruggero Rollini è uno dei divulgatori scientifici del programma che ne ha raccolto l’eredità.
«Vallo a dire al Ruggero bambino che finirà su Rai 1 con Alberto Angela», ha scritto sui social il divulgatore di Invorio, ricordando le serate trascorse davanti alla televisione e definendo quei momenti «uno dei ricordi più belli» della sua infanzia.
Rollini è tornato infatti nel cast di “Noos – L’avventura della conoscenza”, il programma di Rai 1 condotto da Alberto Angela. Per questa stagione ha realizzato due servizi in esterna: il primo, già trasmesso, è dedicato alla birrificazione, raccontata come uno dei più antichi processi biotecnologici sviluppati dall’uomo; il secondo sarà invece dedicato alla gestione dei rifiuti organici.
Quella con Noos rappresenta il quarto anno di collaborazione con Alberto Angela, dopo i quattro trascorsi al fianco di Piero Angela in Superquark+. «I tempi sono cambiati, la televisione è cambiata, ma lo spirito è lo stesso e la voglia di condividere un viaggio nella conoscenza è rimasta», ha scritto ancora sui suoi canali social.
Accanto all’attività televisiva, Rollini continua a occuparsi di divulgazione attraverso libri, incontri ed eventi e collabora con l’Alma Mater di Bologna come cultore della materia nell’insegnamento di Didattica e comunicazione delle scienze.

