Sono dieci le aziende agricole tra Novarese e Verbano Cusio Ossola che beneficeranno dei contributi messi a disposizione dalla Regione Piemonte per prevenire gli attacchi del lupo e degli altri grandi carnivori.
Lupo, fondi regionali a dieci aziende tra Novarese e Vco
Il bando regionale ha infatti ammesso a finanziamento 94 aziende in tutto il Piemonte, con uno stanziamento complessivo di 740 mila euro destinato a coprire il 100% delle spese sostenute per l’acquisto di sistemi di prevenzione.
Nel dettaglio, tra le imprese finanziate figurano una azienda della provincia di Novara e nove del Verbano Cusio Ossola, territori nei quali la presenza del lupo è ormai una realtà consolidata e dove gli allevatori chiedono da tempo strumenti efficaci per difendere il bestiame.
A dare l’annuncio è l’assessore regionale all’Agricoltura Paolo Bongioanni, che sottolinea come l’emergenza legata alla presenza del lupo non sia più rinviabile.
«L’emergenza lupo è anche in Piemonte un tema non più rimandabile, sia per i danni economici che infligge al nostro patrimonio zootecnico sia per i rischi alla sicurezza dei centri abitati con il fenomeno dei “lupi confidenti”», afferma l’assessore.
Parallelamente agli interventi di prevenzione, la Regione sta lavorando con Ispra per arrivare, entro ottobre, al primo piano di contenimento della specie, che dovrebbe autorizzare il prelievo selettivo di esemplari individuati.
Cosa finanzia il bando
I contributi, compresi tra 500 e 20 mila euro, consentono alle aziende agricole di acquistare o realizzare recinzioni fisse o mobili, anche elettrificate, acquistare cani da guardiania delle razze Pastore Maremmano Abruzzese e Cane da Montagna dei Pirenei, installare sistemi acustici e luminosi di dissuasione, altri dispositivi anti-intrusione e realizzare piccoli alloggi per il personale addetto alla custodia degli animali al pascolo.
La Regione ricorda inoltre che l’adozione di almeno una delle misure previste rappresenta una condizione indispensabile per poter ottenere eventuali indennizzi in caso di danni provocati dalle predazioni.
Secondo Bongioanni il bando ha consentito di finanziare tutte le domande presentate, con un risparmio di circa 109 mila euro rispetto alle risorse disponibili, che potranno essere destinate ai prossimi bandi o ad altri interventi a sostegno del comparto.
«I nostri allevatori e pastori – conclude l’assessore – rappresentano un presidio fondamentale delle aree montane e interne, custodi del paesaggio e di un patrimonio zootecnico di grande valore che non può essere lasciato solo».