Cronaca

Incendi in Piemonte in via di miglioramento: domani la riunione a Torino per l’emergenza idrica

Le precipitazioni verificatesi nelle ultime ore hanno contribuito a limitare i fronti del fuoco e a spegnerli, in alcuni casi.

Incendi in Piemonte in via di miglioramento: domani la riunione a Torino per l’emergenza idrica

Le piogge che nelle ultime ore si sono abbattute sula regione hanno contribuito a migliorare la situazione degli incendi che da giorni attanagliavano il Piemonte in una morsa di fuoco: domani a Torino si terrà una riunione per affrontare il problema dell’emergenza idrica.

Incendi in Piemonte in via di miglioramento, ora si affronta l’emergenza idrica

Migliora la situazione degli incendi che negli ultimi giorni hanno dato filo da torcere ai vigili del fuoco e ai volontari dei gruppi Aib dell’Alto Piemonte: le piogge che nelle ultime ore si sono abbattute su alcune aree del territorio hanno contribuito a limitare l’espansione delle fiamme. In Valsesia a Cravagliana permangono focolai isolati in cresta, a Boccioleto l’incendio è in bonifica con la presenza di squadre di terra dei Vigili del Fuoco e dei volontari del Corpo Antincendi boschivi, a Varallo l’incendio è sotto controllo, a Cervato e Fobello rimangono due piccoli focolai in quota. Nel Verbano Cusio Ossola, a Premosello Chiovenda operano ancora tre Canadair e un elicottero e sono in corso operazioni di bonifica squadra di terra, a Bannio Anzino e in Val Vigezzo sono presenti piccoli focolai ma l’incendio è sotto controllo. A Valprato Soana, nel Torinese, il fronte Ovest è spento e rimane attivo ma sotto controllo quello Est.

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Il commento della giunta regionale

Il lavoro dei soccorritori però continua senza sosta: sui vari fronti del fuoco sono stati impegnati infatti 500 operatori dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine e 200 volontari tra Aib, Protezione civile e Croce rossa con oltre 60 mezzi. L’attenzione rimane molto elevata perché il rischio incendi non è diminuito, e si pensa all’emergenza idrica, altro grande problema causato dalle condizioni climatiche delle ultime settimane: «Continuiamo a seguire con il massimo impegno, con uomini e mezzi, l’evolversi dei diversi fronti di incendio in Piemonte – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e gli assessori alla Protezione civile Marco Gabusi e all’Ambiente Matteo Marnati – La situazione climatica e meteorologica che coinvolge l’intera Pianura Padana dura ormai da settimane, con temperature ben oltre la media stagionale e pochissime piogge, e implica la prosecuzione della massima allerta per il rischio incendi. Dopodomani, lunedì, abbiamo convocato il tavolo per l’emergenza idrica, che sarà l’occasione per verificare la situazione causata dalla siccità, che è tra le cause degli incendi, e valutare eventuali misure da adottare, anche in accordo con il governo e con le altre Regioni coinvolte».