Camera di commercio

Lavoro, a luglio 2.670 assunzioni programmate nel Novarese ma resta difficile reperire personale

Ecco i dati Excelsior di Unioncamere riferite ai nostri territori: gli ingressi previsti sono 40 in meno rispetto allo stesso mese del 2025, segno positivo invece nel Vco

Lavoro, a luglio 2.670 assunzioni programmate nel Novarese ma resta difficile reperire personale

Sono 2.670 le assunzioni programmate nel mese di luglio dalle imprese della provincia di Novara e 1.430 quelle previste nel Verbano Cusio Ossola. È quanto emerge dal Bollettino mensile del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ed elaborato dal Servizio Studi della Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte.

Nel complesso, le imprese delle quattro province dell’Alto Piemonte (Biella, Novara, Verbano Cusio Ossola e Vercelli) prevedono 6.220 nuove entrate, 110 in più rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, pari al 20,1% del totale regionale.

Novara: oltre 2.600 assunzioni, ma quasi una su due è difficile da coprire

Nel Novarese le entrate previste per luglio sono 2.670, 40 in meno rispetto allo stesso mese del 2025.

La maggior parte delle opportunità sarà costituita da contratti a termine, che rappresentano l’81% del totale, mentre il 19% riguarderà rapporti di lavoro stabili, tra tempo indeterminato e apprendistato.

Le assunzioni si concentreranno soprattutto nel settore dei servizi (61%) e nelle imprese con meno di 50 dipendenti, che assorbiranno oltre la metà delle nuove entrate (51%).

Resta però elevata la difficoltà di reperimento del personale: le aziende dichiarano infatti di non riuscire a trovare i profili richiesti in 45 casi su 100.

Per quanto riguarda i profili ricercati, il 13% delle assunzioni interesserà dirigenti, specialisti e tecnici, il 9% sarà rivolto a laureati e il 33% riguarderà giovani con meno di 30 anni.

I comparti che offriranno il maggior numero di opportunità saranno:

  • servizi di alloggio e ristorazione (520 assunzioni);
  • commercio (340);
  • servizi alle persone (250);
  • industrie meccaniche ed elettroniche (230);
  • costruzioni (200).

Nel Vco cresce la domanda di lavoro, spinta dal turismo

Segno positivo invece nel Verbano Cusio Ossola, dove le imprese prevedono 1.430 assunzioni, 50 in più rispetto a luglio dello scorso anno.

Come prevedibile nel pieno della stagione estiva, è il settore dei servizi a trainare il mercato del lavoro, concentrando l’82% delle nuove entrate. Ben l’88% dei contratti sarà a tempo determinato, mentre solo il 12% sarà stabile.

Anche in questo caso la domanda arriva soprattutto dalle piccole imprese, che rappresentano il 78% delle assunzioni previste.

Le difficoltà nel reperire personale rimangono consistenti: le aziende dichiarano problemi nel trovare candidati adeguati nel 46% dei casi.

Il comparto con il fabbisogno più elevato è quello dei servizi di alloggio e ristorazione, con ben 690 assunzioni previste, quasi la metà del totale provinciale. Seguono il commercio (180), i servizi alle persone (160), le costruzioni (70) e i servizi di trasporto, logistica e magazzinaggio (60).

Nel Vco il 29% delle opportunità è rivolto ai giovani under 30, mentre il 6% delle assunzioni richiederà una laurea.

Le tendenze dell’Alto Piemonte

Guardando all’intero Alto Piemonte, emerge un quadro caratterizzato da una forte incidenza dei contratti a termine e da una persistente difficoltà nel reperire lavoratori qualificati, con percentuali comprese tra il 45% e il 49% delle assunzioni previste. A sostenere la domanda di lavoro continuano a essere soprattutto i servizi di alloggio e ristorazione, il commercio e i servizi alle persone, comparti che, pur con pesi diversi, rappresentano il principale motore dell’occupazione estiva sul territorio.