La Polizia di Stato di Novara ha eseguito nella mattinata di venerdì 10 luglio 2026, un provvedimento di sospensione della licenza nei confronti di una sala giochi di Cureggio, in via Torino.
Sala giochi chiusa per cinque giorni a Cureggio
Il Questore della provincia di Novara ha disposto la chiusura dell’attività per cinque giorni, ai sensi dell’articolo 88 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (T.U.L.P.S.).
Il provvedimento è stato notificato dalla Squadra Amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa e Sociale (PAS) della Questura di Novara a seguito di un controllo effettuato nell’esercizio, autorizzato all’intrattenimento mediante apparecchiature telematiche per il gioco lecito.
Nel corso degli accertamenti è emerso che i clienti della sala giochi avevano la possibilità di ottenere denaro contante direttamente all’interno dell’esercizio.
Secondo quanto riferito dalla Questura, questa condotta integra una violazione del Testo unico bancario ed è penalmente rilevante. Inoltre, avrebbe compromesso il sistema di prevenzione e contrasto alla ludopatia previsto dalla Legge regionale del Piemonte n. 19 del 15 luglio 2021, rendendo di fatto inefficace la prescrizione relativa alla distanza dai cosiddetti “luoghi sensibili”, tra cui gli sportelli per il prelievo di denaro contante.
La sospensione della licenza trova fondamento nell’articolo 10 del T.U.L.P.S., che attribuisce all’Autorità di pubblica sicurezza il potere di sospendere o revocare le autorizzazioni di polizia nei casi di abuso della licenza o di comportamenti non conformi alle disposizioni di legge.
Al termine dei cinque giorni di sospensione, salvo ulteriori provvedimenti, l’attività potrà riprendere regolarmente.